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Buon Lunedì

We’re leaving together But still it’s farewell And maybe we’ll come back, To earth, who can tell? I guess there’s no one to blame We’re leaving ground Will things ever be the same again? Eh sì, mai Joey Tempest avrebbe osato immaginare che il suo (unico) planetario successo potesse essere accostato ad un evento politico tanto discusso, che tanto ha fatto penare, sorridere, imbarazzare, discutere, dividere. 40 mesi di negoziati, tre proroghe, due progetti di Accordo e, ora, Big Ben ha detto stop. Trepidanti, pubblico e critica attendono l’ultimo atto della fiction più seguita dell’ultimo triennio, cast stellare e camei d’eccezione; tutto è pronto, la legge britannica sull’Unione europea, dopo Camera dei Comuni e Camera dei Lord, ha ricevuto l’imprimatur reale (Royal Assent) lo scorso 23 gennaio; il giorno seguente, il presidente del Consiglio...

Boeing vs Airbus atto II, ciak, si gira! Ovvero come la “politica” possa fare scempio dell’umano lavoro. Se, poi, il lavoro, oltre che umano, è anche italico… Vituperabile pronuncia di un esangue WTO, alla mercé della volubilità di Mr. President, il cui secondo round potrebbe nuocere gravemente alla salute delle nostre imprese. Il 13 gennaio si è conclusa la procedura di consultazione avviata dall'USTR (United States Trade Representative) sulla nuova lista allargata dei prodotti europei ai quali potrebbe essere applicato un dazio supplementare, in applicazione della mai a sufficienza lodata decisione del WTO, che ha autorizzato gli USA ad applicare un limite massimo di 7,5 miliardi di dollari di sanzioni alla UE sottoforma di dazi supplementari. Ma quanto ama la dogana, Mr. President! Flirta con la Cina, si promette a...

        Classificare non è una scienza esatta. Non lo è classificare doganalmente i beni. E non lo è, nemmeno, classificare le persone. Attività pericolose entrambe, economicamente, la prima, eticamente e, perché no, giuridicamente, la seconda. Che, sovente, si dissolve nel meno innocente giudicare, comprensibile umanamente, colpevole per coloro che benpensano, trasudando di quella soggettività che ci allontana dal gregge. Quante volte, l’anno da poco spento, abbiamo parlato di protezionismo, liberismo, regionalismo; quante volte abbiamo ascoltato tuttologi & esperti discettare di FTA, EPA, dazi; quante volte voci lontane ci hanno sussurrato Cina, Brexit, USA, Giappone. E noi, obbedienti alla ragion di Stato, abbiamo classificato, persone, avvenimenti, posizioni, abbiamo, come da bambini all’oratorio, fatto le squadre, buoni contro cattivi, protezionisti contro liberisti, sovranisti contro internazionalisti. Dimenticando, coscientemente, che a guidare l’agire umano, non solo nei...

Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovo nel destino dell’anno nuovo: per il resto anche quest’anno sarà come gli uomini lo faranno.   Non è letteratura per fanciulli, quella di Gianni Rodari, bensì un lodevole esempio di genio ed ingegno applicati ad un mondo, quello dei bambini, spesso e colpevolmente così estraneo a noi adulti. E come faranno, gli uomini, il 2020? Mr. Johnson suiciderà UK, precipitandola in un baratro di inconsistenza economica, politica e di immagine o, degno erede di una stirpe di valorosi condottieri, la guiderà ad una onorevole autonomia? Mr. Trump...

“Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo”. Come si dice? The show must go on. La storia dello spettacolo ci ha regalato memorabili sodalizi artistici in coppia, Gianni & Pinotto, Stanlio & Ollio, Dean Martin & Jerry Lewis, Jack Lemmon & Walter Matthau, Roger Moore 6 Tony Curtis, Totò & Peppino. L’arte di divertire e il dono di pensare; il mondo ha sempre riso delle proprie tragedie ed è questo l'unico modo in cui è riuscito a sopportarle; di conseguenza tutto ciò che il mondo ha trattato in maniera seria appartiene al lato comico delle cose. Nella palude del moderno sentire si ergono a degni epigoni di cotanti padri Boris & Donald, sprezzante senso del ridicolo, tempi comici innati e una peculiarità, insita nell’essere politico, che li...

Già scritta la letterina a Babbo Natale? Mi auguro di sì! Anche nel estremo Nord, ormai, si produce just in time, turni al chiarore dell’aurora boreale per rispettare la data di consegna stimata. Non sono contrattualizzate penali per il ritardato adempimento, convengo, ma le lacrime di un bambino deluso graffiano l’anima più di qualsiasi danno al portafogli, non trovate? Certo, le logiche degli adulti obbediscono ad altri canoni. Babbo Natale lo sa benissimo; e si adegua. Delegando ad altri soggetti qualificati il recapito di doni, dolciumi e sorprese varie. Se, poi, il presente non incontra il piacere e il favore del destinatario, poco importa, il bon ton non contempla la restituzione di un regalo (e nemmeno il suo riutilizzo). E così, i legislatori sparsi sul globo terracqueo e le ancelle amministrazioni chiamate a...

L’alba del 1° maggio 2016 svela spiriti vaganti che aleggiano tra le brume dei porti, lungo le solitarie piste degli aeroporti unionali, sopra lingue di asfalto come scale infinite verso un orizzonte possibile, solcate da giganti pluriruote. Anime perdute di esportatori extracomunitari si aggirano nei gironi infernali delle stanze di dogana, brandendo l’ormai inutile testimonianza di un riconoscimento Iva UE o lo scalpo ancora caldo di un anonimo rappresentante fiscale, decapitato dalla ghigliottina del boia di Bruxelles. Trovar dimora tra i versi di Schiller, affascinati dalla maestosità delle note di Beethoven che inneggiano alla gioia, ultima speme delle raminghe vittime dell’immigrazione doganale, orfane di un riconoscimento fiscale e spinte dal impietoso legislatore unionale verso il suolo della cara, vecchia Europa; no residenza, no esportazione, no party. La...

  Perdonerà, il buon Alessandro, questo piccolo furto. La sua anima pia avrà pietà delle nostre indegne parole. ECRA? Acqua, acqua. Export Control Reform Act? Fuochino. MIC2025? Nebbia in Valpadana. Un po’ d’ordine, please. Gli USA hanno due fondamentali legal frameworks per il controllo delle esportazioni, l’Export Administration Regulations (EAR) e l’International Traffic in Arms Regulations (ITAR); chi opera regolarmente con gli States si sarà senz’0altro imbattuto in tali inquietanti sigle e nelle loro quasi incomprensibili richieste. Differenze? Lo scudo dell’EAR consente al Bureau of Industry and Security del Dipartimento del Commercio di regolare le esportazioni di beni a duplice uso e militarmente meno sensibili, inserendoli nella lista di controllo del commercio (CCL); l'ITAR limita tali articoli e servizi con espliciti scopi di difesa sulla US Munitions List (USML). Non bastava tutto ciò ai sospettosi...

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Eh già, se tutti gli uomini avessero la possibilità di uccidere clandestinamente e a distanza, l’umanità sparirebbe in qualche minuto: non possiamo che, sorridenti, inchinarci al pensiero irriverente di Kundera. Di e-commerce abbiamo parlato e di e-commerce abbiamo detto che saremmo tornati a parlare. Eccoci. L’occasione? Un documento del Parlamento europeo. I dati del commercio online sono sorprendenti (o forse no) e in costante ascesa. Solo nel 2017, Alibaba e Amazon hanno registrato transazioni per 1,1 miliardi di dollari; in Europa, nel medesimo periodo, il valore del mercato è stato di 602 milioni di euro, con una crescita del 14% rispetto all’anno precedente e il 68% della popolazione ha effettuato almeno un acquisto in rete. In Italia, il commercio virtuale ha fatturato 35,1 miliardi di...

Telematica = l’insieme delle soluzioni tecniche e metodologiche adottate per permettere l’elaborazione a distanza di dati ovvero per far comunicare applicazioni residenti in sistemi di elaborazione remoti e collegati tra loro. Digitale = qualifica, sinonimo di numerico e in contrapposizione ad analogico, di apparecchi e dispositivi che trattano grandezze sotto forma numerica, rappresentate cioè da cifre di un adatto sistema di numerazione (in genere, decimale o binario). La tecnologia aiuta a vivere meglio. O, forse, semplicemente, la tecnologia nutre il mostro senso di modernità e il desiderio di progresso, scevro da giudizi di ordine etico. La tecnologia, in qualsivoglia forma declinata, aiuta perché è un mezzo, un ausilio, uno strumento per il conseguimento di un fine. La sfida del moderno commercio è l’internazionalizzazione, la possibilità di raggiungere chiunque in breve...

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