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luglio 2018

Il Deposito IVA è uno strumento di pianificazione economica molto spesso utilizzato dalle Società Importatrici di tutto il Paese. Più nello specifico, è un luogo fisico situato all'interno del territorio Italiano, nel quale la merce viene introdotta, vi sosta e ne esce. Il Deposito IVA come vantaggio economico Questo strumento ha l'obiettivo di differire (posticipare) il pagamento dell'IVA in quanto l'assolvimento della stessa si avrà solo nel momento in cui questi beni verranno estratti dal deposito e messi quindi, in circolazione nel Paese. All'interno del Deposito IVA possono essere introdotti beni di provenienza nazionale e comunitaria, da ciò consegue il fatto che i beni extra-UE potranno essere inseriti all'interno di un deposito IVA solo dopo essere stati immessi in libera pratica e pagato i Dazi Doganali previsiti. Come anticipato pocanzi,...

Tra i servizi offerti da C-TRADE vi è al primo posto l'Assistenza Doganale: un team di consulenti di alto livello a disposizione del tuo business. È un business service provider che offre ai propri clienti un servizio innovativo, unico nel suo genere nell’oggetto e nelle modalità di erogazione, fondato sull’idea di “ownership del processo doganale”: un singolo help desk, dalla consulenza e pareristica alla gestione delle attività operative, consapevole che una vera revisione del processo “customs & logistics” presuppone nuovi e adeguati processi aziendali. Analisi e revisione dei flussi doganali, analisi e revisione dei correlati flussi aziendali (logistici, informatici, di fatturazione); C-Trade delinea la migliore strategia per minimizzare i rischi dell’international business: un vero international business navigator. La migliore Assistenza Doganale per la tua impresa C-Trade è una società...

Importante comunicazione per tutti gli addetti ai lavori nel settore doganale: cambiano alcune definizioni ed alcune specifiche di diversi regolamenti come la "definizione di esportatore" e non solo. Il REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2018/1063 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2018 che modifica e rettifica il regolamento delegato (UE) 2015/2446 che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano  alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione. Un'applicazione pratica del regolamento (UE) n. 952/2013 (il codice) e del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione (2) ha dimostrato che occorre apportare alcune modifiche a tale regolamento delegato per renderlo più adeguato alle esigenze degli operatori economici e delle amministrazioni doganali. In particolare, tra le diverse modifiche, spiccano queste due modifiche: Modifica della definizione...

Mercoledì una delegazione dell’Unione Europea guidata dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker si è incontrata alla Casa Bianca con il presidente americano Donald Trump per parlare di dazi e politiche commerciali. In una conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro, Trump e Juncker hanno detto di avere raggiunto un accordo. Trump ha detto che lavorerà insieme alla UE verso la riduzione progressiva di dazi e sussidi commerciali e verso l’azzeramento dei dazi sui beni industriali, mentre Juncker ha aggiunto che le due parti hanno accettato di sospendere l’imposizione di nuovi dazi come parte dei negoziati commerciali in corso. Trump ha detto inoltre che l’accordo raggiunto con Juncker include un aumento delle esportazioni di gas naturale liquefattot americano verso l’Europa e ha aggiunto che entrambe le parti sono intenzionate a...

In questi ultimi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria impennata nel numero delle barriere al commercio introdotte dai vari player internazionali: tariffe doganali,  dazi, accordi di partnership, guerre commerciali, contingentamenti e chi più ne ha, più ne metta. Se agli occhi dei consumatori queste possono essere notizie vane e vaghe da ascoltare distrattamente al Telegiornale delle 20, per l'intero comparto delle PMI (e non solo) queste notizie sono delle vere e proprie mannaie (o benedizioni) in termini di business e cash flow.  Si prende l'esempio dell'acciacio: in questi giorni, come ampiamente illustrato quì,  la Commissione UE ha introdotto l’applicazione di un dazio addizionale (“misura di salvaguardia provvisoria” – contingentamento), pari al 25% del valore doganale, sulle importazioni di  taluni prodotti di acciaio di cui all’allegato I...

CONTINGENTAMENTO UE PER ALCUNI PRODOTTI DI ACCIAIO Di seguito riportiamo il comunicato dell'Agenzia delle Dogane, la quale reperisce la direttiva Europea sul contingentamento per alcuni prodotti di acciaio. Una misura senza dubbio protezionistica che ben si inquadra nel più complesso scenario di mosse e contromosse commerciali che stanno caratterizzando il 2018 e di cui abbiamo discusso quì o quì. Si comunica che la Commissione UE ha introdotto l’applicazione di un dazio addizionale (“misura di salvaguardia provvisoria” - contingentamento), pari al 25% del valore doganale, sulle importazioni di  taluni prodotti di acciaio di cui all’allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1013  della Commissione del 17/07/2018, Per un periodo di 200 giorni dal 19 luglio 2018 (data di entrata in vigore del suddetto  regolamento), gli importatori potranno accedere a...

Libero scambio Ue-Giappone, ecco a chi interessa in Italia  L'Unione europea e il Giappone sono pronti a firmare l'accordo di libero scambio. Domani (martedì) Jean-Claude Juncker e il premier nipponico Shinzō Abe sottoscriveranno il partenariato economico che poi dovrà essere votato dal Parlamento europeo e dalla Dieta nazionale giapponese e che poi potrebbe entrare in vigore già entro l'inizio del 2019. A differenza del libero scambio con il Canada, il Ceta, questo accordo non è osteggiato dal governo italiano. "Nel caso dell'accordo con il Giappone vediamo più tutelata l'agricoltura italiana rispetto al Ceta e quindi siamo d'accordo e si va avanti”, ha spiegato il ministro dell'Agricoltura, Gian Marco Centinaio, arrivando a Bruxelles per il Consiglio Ue Agricoltura, ricordando che “anche il ministro Luigi Di Maio in più di...

Dopo la Brexit, non si potrà arrivare in Gran Bretagna in cerca di lavoro, ma resteranno benvenuti gli immigrati con specializzazioni e conoscenze utili per l’economia britannica. Lo ha scritto la premier britannica, Theresa May, su Facebook, nel giorno in cui il governo di Londra pubblica l’atteso Libro Bianco, il piano per le relazioni con l’Ue post-Brexit concordato con i ministri venerdì scorso a Chequers. «Non accadrà più -scrive May- che la gente senza permesso arrivi qui da tutta Europa con la remota speranza di poter trovare un lavoro. Saranno sempre benvenuti invece i professionisti qualificati che aiutano il nostro Paese a prosperare, medici e infermieri, ingegneri e imprenditori, ma per la prima volta da decenni, avremo il pieno controllo delle nostre frontiere. E sarà il...

Ultimamente si parla sempre più spesso di dazi e guerre commerciali. Ne abbiamo ampiamente parlato anche noi, come ad esempio in questo articolo o in quest'altro. Tuttavia, a volte, è bene fare delle analisi per poter ragionare a mente fredda ed analitica sull'andamento di questi balzelli, in modo da poter studiare le proprie strategie di business al meglio. La situazione nel 2018 è tutto ancora in divenire ed in continua evoluzione, ma vediamo cosa è successo lo scorso anno, durante il 2017. Protezionismo ed industrializzazione nella guerra commerciale: i dazi Il report della Commissione Europea rivela come i nove paesi con il più alto numero di barriere doganali siano tutte all'interno dei primi 20 Paesi più industrializzati al mondo (G20). Il Paese con il più alto numero di barriere è...

Il 17 luglio avrà luogo l'importante meeting per ufficializzare l'accordo tra Giappone ed Unione Europea, un appuntamento che si aspettava da tanto e che finalmente avrà luogo. Molti gli argomenti sul tavolo dei rappresentanti delle due entità. Un appuntamento che potrebbe rivelarsi fondamentale anche per quanto riguarda le diverse guerre commerciali in corso di inasprimento in tutto il mondo. Accordo di partenariato economico UE-Giappone Ci si aspetta che i leader di UE e Giappone riaffermino il loro impegno per l'ordine internazionale basato sulle regole e per il libero commercio. In questa occasione i leader firmeranno l'accordo di partenariato economico UE-Giappone e l'accordo di partenariato strategico UE-Giappone. L'accordo di libero scambio rimuoverà la maggior parte delle funzioni che le imprese dell'UE pagano annualmente per esportare in Giappone, nonché diverse...

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