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gennaio 2019

Economie circolari. Cosa intendiamo con questa definizione? Si tratta di un sistema economico che si contrappone al precedente ed è pensato per potersi rigenerare da solo. In che modo? Creando un nuovo valore intorno a materiali prima di scarto o di rifiuto:  ma di rendere funzionale e utile qualcosa che prima veniva automaticamente gettata e mai riutilizzata. Si tratta di un sistema economico che si auto rigenera puntando su due flussi biologici: quello del recupero e quello del riuso teorizzato dalla Ellen McArthur da cui prende il nome anche una fondazione, la quale teorizza che in un'economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.   L'economie circolari si oppongono quindi alle...

L’Italia è un Paese di santi, poeti e navigatori. Ma anche di litiganti. Le aule dei tribunali civili sono palcoscenici dove quotidianamente parti e difensori recitano a soggetto, persi tra montagne di fascicoli che scompaiono come nemmeno David Copperfield. E la giustizia tributaria non sta certamente meglio. I dati consuntivati dalla Direzione della Giustizia Tributaria nella relazione annuale 2017 sul contenzioso, diffusa lo scorso anno, testimoniano di 148.516 ricorsi presentati in Commissione tributaria provinciale e di 62.999 appelli diretti alle Commissione tributarie regionali. L’Agenzia delle Dogane partecipa in misura limitata a questo festival dell’atto giudiziario, l’1,40% pari a 2.080 ricorsi in CTP, l’1’92% pari a 1.280 appelli in CTR. Nonostante, negli ultimi anni, il legislatore abbia versato molto sudore nello studio di misure deflattive del contenzioso, in grado di dare un...

L’Agenzia delle Dogane, con circolare 22 gennaio 2019, n. 1, ha diramato le istruzioni e le modalità operative per l’applicazione dell’Economic Partnership Agreement UE/Giappone, in vigore dal prossimo 1° febbraio. In relazione alla prova dell’origine preferenziale, l’Agenzia ha stabilito quanto segue: esportazione dall’Italia verso il Giappone: la dichiarazione di origine resa dall’esportatore italiano è costituita dal numero REX attribuito al soggetto esportatore dalla dogana stessa. Chi è già in possesso del numero REX (fino ad oggi applicato per gli scambi con il Canada e con i Paesi SPG), potrà utilizzarlo anche nei rapporti commerciali con il Giappone; chi non ne è in possesso, dovrà iscriversi al sistema REX, al fine di ottenere il relativo codice identificativo. Il codice deve essere riportato sulle fatture o sulla documentazione...

Theresa May le ha provate tutte ma pare proprio che il divorzio con l'Ue non sia più così scontato. Jeremy Corbyn il leader del partito di opposizione britannica propone una nuova strada per il futuro della UK ovvero quello di un nuovo referendum. Il premier Theresa May ha proposto la modifica per poter riconquistare il consenso perso, i conservatori ribelli e il partito del nord dell'Irlanda che la sostiene oltre mare. Un accordo non scontato e odiato da quest'ultima. I laburisti non sembrano però siano intenzionati a cedere di un passo. Hanno infatti presentato al governo May un emendamento per costringere a dare tempo al parlamento e di votare per impedire l'uscita dalla Ue. Due opzioni sono state presentate dai laburisti o un’unione doganale permanente con la Ue...

Non era sufficiente per la UE tassare le importazioni di acciaio dagli USA quale contromisura presa per contrastare i provvedimenti di Trump sulla merce di origine unionale; lo scorso anno, con il Reg.to (UE) n. 1013/18 ha voluto estendere ed inasprire le misure contro (quasi) tutte le importazioni di acciaio provenienti da ogni dove. Unica esclusione: Norvegia, Islanda e Liechtenstein, in forza dell’accordo SEE. Le misure di salvaguardia in campo, lato sensu, siderurgico non sono una novità, la UE tenta di proteggere la produzione “locale” di acciaio, con l’obiettivo di favorire il business unionale e le esportazioni comunitarie a discapito delle importazioni. Ma tale vigilanza preventiva non era, evidentemente sufficiente per l’Unione, la quale, lo scorso anno, ha pensato di introdurre una misura di salvaguardia attraverso l’imposizione di...

Novembre 2018 si chiude con due percentuali negative che riguardano il flusso commerciale delle esportazioni e delle importazioni. Si segnala infatti un -2,2% per le importazioni e un -0.4% per le esportazioni. Un calo, il primo, più profondo fa riferimento ad un crollo delle vendite verso i mercati della Ue, anche qui la percentuale è -1,3% che si contrappone invece all'area extra europea che invece registra una crescita, seppure minima con un +0,6%. Da settembre a novembre 2018, rispetto al trimestre precedente, si segnala una diminuzione per le esportazioni con un -0,5% e un aumento per le importazioni +1,0%. Anche questo dato è significativo e si riferisce appunto agli acquisti provenienti dai paesi extra Ue che segnano un +10.1% e che incidono notevolmente sul +3,4% per le...

Fatturazione elettronica? Tutto bloccato ma per l'Agenzia delle Entrate va tutto bene. L'obbligo della fatturazione elettronica entrato in vigore il 1 gennaio del 2019 sta provocando non pochi disagi per tutti coloro i quali si collegano sul sito per poter emettere la fattura. Dal primo giorno del nuovo anno, si è infatti dato inizio a tutti gli scambi tra B2B e imprese. Un modo per poter contenere l'evasione fiscale e per un attivare un maggiore controllo. Ma ad oggi il sistema che permette la fatturazione elettronica non sta funzionando come dovrebbe, anche se dall'Agenzia arrivano rassicurazioni. I primi a segnalare del malfunzionamenti, in una nota sono l'Associazione nazionale commercialisti: "Oltre alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, si sono rilevati problemi anche nei sistemi di invio gestiti da privati". Proprio così,...

Ci sono notizie che godono di una subitanea fortuna mediatica, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie destinate a cadere, a volte inspiegabilmente, in un vuoto silenzio, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie la cui importanza germoglia solo nel tempo; e, quindi, al loro nascere, non sono notizie. Lo scorso 9 gennaio il Commissario UE per il commercio, il Ministro dell’economia, del commercio e dell’industria giapponese e l’ambasciatore USA, rappresentante commerciale degli stati Uniti, si sono incontrati a Washington. Non certo per un istituzionale picnic sui verdi prati della Casa Bianca, la temperatura non è propizia. Preoccupazione per le politiche commerciali “non-market oriented” di alcuni Paesi e le conseguenti pratiche di concorrenza sleale e di ostacolo allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie innovative,...

Un meeting a tre attori è  quello che si è svolta tra Ue, Stati Uniti e Giappone  a Washington durante lo scorso 9 gennaio tra la presidente della Commissione Europea per il Commercio, Cecilia Malmström, Mr. Hiroshige Seko,il Ministro dell'Economia del Giappone e per gli Usa, Robert E. Lighthizer, il rappresentate al ramo commercio. Un incontro importante dove si è parlato e discusso di varie tematiche che saranno trattate durante il 2019 tra cui: regolamentazioni del commercio elettronico, regolamentazione delle attività commerciali nei paesi del terzo mondo, dove il dislivello rimane molto alto tra informatizzazione e normative.  Queste ultime incidono negativamente sulle attività commerciali e permettono pratiche di concorrenza sleale sia sul costo di lavoro che sulle attività di impresa. Riguardo alle preoccupazioni per le politiche e...

Una svolta per il brand più noto al mondo di diamanti. Parliamo di Tiffany che ha cominciato il 2019 con un'importante novità. I suoi diamanti sono tracciabili, dotati cioè di una bolla che ne indica la provenienza, in modo tale da garantire la qualità, ma anche è soprattutto la vendita pulita, cioè senza intermediari derivanti tra traffici poco trasparenti. Tiffay  & Co., opera nel settore della vendita dei gioielli dal 1837, data di inaugurazione del primo negozio a Broadway, New York ma fu con il lancio del film interpretato da Audrey Hepburn ad essere riconosciuto anche nel resto del mondo ma soprattutto a scalare grandi fette di quote di mercato.   Oggi è presente in migliaia di paesi con i propri punti vendita è da qualche anno, dopo le dimissioni del ex...

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