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agosto 2019

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con le note n. 73328 e n. 69283, entrambe del 12 luglio 2019, ha fornito dei chiarimenti riguardo alle procedure da integrare, riguardo la procedura di auto-fatturazione applicabile in caso di estrazione dei beni dai depositi Iva  secondo appunto le novità del D.L. 34/2019 (Decreto crescita) riguardanti, in particolare, le semplificazioni delle dichiarazioni d’intento previste per gli esportatori abituali. Si evince da tali note che l'estrazione dei beni dal deposito Iva deve essere effettuata senza alcun obbligo di emissione dell'autofattura elettronica per mezzo SdO. E' infatti sufficiente il formato analogico e quello elettronico extra SdI. Sul tema delle dichiarazioni d’intento l'Agenzia delle Dogane sottolinea con la nota n. 69283/D/2019, che con  l’articolo 12-septies del Decreto crescita sia intervenuto sull’articolo 1, comma...

La Cina è tra i maggiori importatori ed esportatori con la UE ed è per questo motivo che bisogna mantenere alta l'attenzione sui beni che si intendono spostare da e verso questo Stato. La strategia doganale diventa motore pulsante di ogni azienda che intende iniziare a pianificare dei business con la Cina. Sapere come e in che modo evitare di avere problemi di dazi o giacenze, e capire verso quali Dogane, dove sono stati avviati dei progetti sperimentali, è più vantaggioso far arrivare le merci. Dal 2017 le dogane cinesi hanno avviato una serie di progetti sperimentali, per aumentare l'efficienza delle procedure doganali, in modo tale da ridurre sia i costi che i tempi. Analogamente  a quanto avviene nei magazzini doganali con l’istituzione nel 2013 delle Free Trade Zone...

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