Per combattere l’evasione fiscale e l’illegalità nel settore dei prodotti energetici e potenziare i controlli dei relativi obblighi fiscali è nato il progetto “e-DAS”, la digitalizzazione del Documento di Accompagnamento Semplificato.

 

Lo scorso 5 settembre a Roma, presso la sede dell’Agenzia delle dogane di via Caruccio, si è svolto un tavolo di lavoro sui procedimenti di avvio della digitalizzazione delle accise insieme alle Confederazioni, Federazioni, associazioni di categoria e Istituzioni.

Durante la giornata sono state condivide le informazioni relative all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la digitalizzazione del Documento di Accompagnamento semplificato e delle relative procedure contabili, raggiungendo la dematerializzazione del registro di carico e scarico.

Durante l’incontro sono state illustrate le specifiche tecniche e le tempistiche necessarie per traguardare al 1° luglio 2020 l’avvio obbligatorio del DAS telematico, anche attraverso una sperimentazione su alcuni depositi a partire dal 1° ottobre prossimo.

Il processo di digitalizzazione è fondamentale sia per la semplificazione dei processi sia per il contrasto all’illegalità tramite metodologie evolute di controllo.

In fase di prima applicazione, il DAS telematico sarà utilizzato nella filiera distributiva nazionale del gasolio e della benzina per carburazione. L’Agenzia, in questo mese, definirà la relativa determinazione direttoriale che si affianca a quella già adottata lo scorso marzo, relativamente agli impianti di distribuzione non presidiati (ghost station), garantendo la necessaria certezza sulla disciplina fiscale e tributaria applicabile alla nuova fattispecie, così come la fluidità dei trasferimenti lungo l’intera catena logistica di questi carburanti.

La bozza della nuova determinazione direttoriale potrà essere verificata a breve in seno al tavolo tecnico, in maniera da prevenire eventuali criticità.