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Author: Mariagrazia

«Le risorse proprie iscritte nel bilancio generale dell’Unione europea sono costituite dalle entrate provenienti da prelievi, premi, importi supplementari o compensativi, importi o elementi aggiuntivi, dazi della tariffa doganale comune e altri dazi fissati o da fissare da parte delle istituzioni delle Comunità sugli scambi con Paesi terzi, dazi doganali sui prodotti che rientrano nell’ambito di applicazione del trattato, ormai scaduto, che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio, nonché contributi e altri dazi previsti nell’ambito dell’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero». Dazio = imposta indiretta sui consumi, di riscossione mediata, che colpisce la circolazione dei beni da uno stato all’altro; tra le tante classificazioni, ricordiamo i dazi fiscali, che mirano esclusivamente a fornire un’entrata allo stato; i dazi economici, protettivi, industriali, diretti principalmente...

Inizia il conto alla rovescia per l'uscita della Uk dall'Unione Europea prevista per il prossimo 31 ottobre. Una data che si avvicina sempre di più e che sarà definitiva secondo il primo ministro britannico, anche se si vocifera di un accordo, per scongiurare l'Hard Brexit, in via di definizione previsto per appunto Halloween. Ma i toni tra Uk e Ue non sono affatto amichevoli. In  in una nota d'agenzia, trasmessa ieri da tutti i quotidiani inglesi,  Boris Johnson ha confermato la sua intenzione a rispettare l'ultima data anche se non si trovasse un accordo. "Dopo dieci anni di campagne, tre anni di discussioni e mesi di rinvii senza senso, mancano ormai 25 giorni al momento in cui l'appartenenza del Regno Unito all'Ue giungerà al termine. Il 31 ottobre...

L'organizzazione mondiale del commercio, la cosiddetta Wto ha dato ragione a Donald Trump. Ad ottobre partiranno i dazi che penalizzeranno i prodotti importati in Usa dall'Europa. Nello specifico le importazioni di alcuni prodotti europei subiranno un dazio e rendendo per questo motivo i prodotti più costosi. Ma chi pagherà adesso questi dazi? In Italia per ora i prodotti colpiti dal 25% di dazio sono il Parmigiano Reggiano, il pecorino e il prosciutto. Quando dunque arriveranno queste merci negli Usa, la Dogana applicherà una sovrattassa che dovrà pagare chi sta acquistando questi prodotti dall'Italia. Di conseguenza sul prodotto sarà applicato un aumento nel prezzo di vendita. Il pecorino, come il Parmigiano, dunque costeranno di più. La conseguenza è dunque un aumento del prezzo sia per l'importatore sia per...

 Il futuro è adesso   L’Agenzia delle Dogane prosegue nello sviluppo e nell’implementazione del sistema nazionale, con l’intenzione di anticipare l’Unione europea nella gestione informatizzata di alcuni istituti doganali; e, in ogni caso, 2022 e 2025 non sono, poi, così lontani. Così chiosavamo, qualche mese or sono. Folgorati sulla strada di Damasco da una presentazione non così sfavillante nella forma, quanto affascinante nei contenuti proiettati nel medio termine. Perché se è vero che la vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti, sovente le speranze albergano nella nostra mente, ma si realizzano nelle azioni altrui. Abbiamo atteso, pazientemente. E il verbo ha parlato. Il mantra: l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, alla base della creazione della cosiddetta douane sans papier, è un elemento essenziale per garantire agevolazioni al commercio...

L Hard Brexit è ormai data per scontata. L'uscita della Uk dall'Unione Europea in modalità definita 'Hard' appunto è quella più plausibile, a meno che e in extremis il Parlamento, al momento chiuso, non chieda un'ulteriore proroga a Bruxelles, e che questa sia poi accettata dal parlamento dell'Unione Europea. Ma intanto come organizzare il mondo delle importazioni e esportazioni da e verso i paesi del Regno Unito? L'Agenzia dell'Entrate ha, proprio qualche giorno fa, pubblicato un manuale d'uso per gestire il recesso dall'Ue della Gran Bretagna. Lo trovate in formato pdf proprio qui . E sintetizzando i punti più importanti, il documento  dal titolo: 'Scenari economici per l'esportazione legati al recesso del Regno Unito' indica appunto le modalità doganali da utilizzare per ottimizzare tempi e gestire le entrate...

Partire è un po’ morire rispetto a ciò che si ama. Si parte con le valigie e si parte con il pensiero. Partono le persone, partono le aziende, Si parte per abbandonare, si parte per ritornare, si parte per sopravvivere. La italica mediocrità nell’investire su chi investe. La italica stupidità di vedere un nemico sociale in chi investe. La italica particolarità di soffocare la passione nel vuoto formalismo. Vinte dalla fame, le aziende, medie e piccole, varcano le colonne d’Ercole del provincialismo e partono alla conquista del nuovo mondo. Operazione perigliosa anzichenò. “Il successo dipende dalla preparazione precedente, e senza una tale preparazione c'è sicuramente il fallimento”; Confucio fonte inesauribile di millenaria saggezza. Internazionalizzazione. L’internazionalizzazione può essere intesa come il processo attraverso il quale le imprese investono all'estero, con l’obiettivo di conquistare progressivamente quote di mercato. Sovente, viene confusa con...

Si chiama Codice doganale dell'Unione, CDU, ed è entrato in vigore il 1 maggio del 2016 e regolamenta in maniera univoca tutti le operazioni doganali che si svolgono in Unione Europea e fissa i principi generali su cui si concentra tutta la materia legislativa doganale comunitaria, mentre i dettagli operativi sono espressi nelle Disposizioni d'Applicazione del CDU, (DAC). Come funziona nello specifico?  Partiamo da un assioma: ogni Stato membro dell'Unione ha le sue leggi doganali prima della redazione e applicazione di quelle comunitarie. Alcune di queste leggi sono tutt'ora in vigore e non sono in contrasto con quelle comunitarie. In Italia la Legge Doganale in vigore, TULD è quella relativa alle sanzioni.  Con l'entrata in vigore del 2016 il Codice Doganale dell'Unione è in vigore con le relative...

  Ci sono notizie che godono di una subitanea fortuna mediatica, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie destinate a cadere, a volte inspiegabilmente, in un vuoto silenzio, al di là della loro effettiva importanza. Medesima sorte colpisce anche provvedimenti normativi, chiarimenti amministrativi, orientamenti giurisprudenziali; a dotte e filosofiche disquisizioni dottrinali si contrappongono pagine di bianco candore. C’era una volta……la procedura di domiciliazione. Un novello Eldorado dove (quasi) tutti vivevano felici e contenti. Un istituto magico, sufficiente sfregare la lampada e si dissolvono le lunghe attese nei porti, le soste negli spazi doganali, i ritardi conseguenti alle inefficienze dell’odiata burocrazia, il giogo degli handlers dei terminals portali e degli hub aeroportuali, il dissanguamento dell’anticipo dei diritti agli spedizionieri doganali. Se “crepare di maggio ci vuole tanto, troppo coraggio”, a...

Lo scorso 5 settembre a Roma, presso la sede dell'Agenzia delle dogane di via Caruccio si è svolto un tavolo di lavoro sui procedimenti di avvio della digitalizzazione delle accise insieme alle Confederazioni, Federazioni, associazioni di categoria e Istituzioni. Durante la giornata sono state condivide le informazioni relative all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la digitalizzazione del Documento di Accompagnamento semplificato e delle relative procedure contabili raggiungendo la dematerializzazione del registro di carico e scarico.  Durante l’incontro sono state illustrate le specifiche tecniche e le tempistiche necessarie per traguardare al 1° luglio 2020 l’avvio obbligatorio del DAS telematico, anche attraverso una sperimentazione su alcuni depositi a partire dal 1° ottobre prossimo. Il processo di digitalizzazione è fondamentale sia per la semplificazione dei processi sia per...

Sono lontani i tempi del romanticismo gramsciano, che vedeva nella connessione sentimentale tra governanti e popolo il segreto della buona politica. E chissà cosa penserebbe il buon Jefferson, padre dell’indipendenza statunitense, che predicava l’onestà quale arte del buon governo. Le capriole istituzionali non ci affascinano. I programmi di governo (?) un po’ di più. Nebbia e clausole di stile popolano, per scelta o per necessità è ardua sentenza, i buoni propositi del nuovo esecutivo, tra i quali leggiamo: “Una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità richiede investimenti mirati all’ammodernamento delle attuali infrastrutture e alla realizzazione di nuove infrastrutture, al fine di realizzare un sistema moderno, connesso, integrato, più sicuro, che tenga conto degli impatti sociali e ambientali delle opere”. Eh sì, le infrastrutture sono importanti; nel “Piano strategico nazionale...

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