fbpx
 

Non categorizzato

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con le note n. 73328 e n. 69283, entrambe del 12 luglio 2019, ha fornito dei chiarimenti riguardo alle procedure da integrare, riguardo la procedura di auto-fatturazione applicabile in caso di estrazione dei beni dai depositi Iva  secondo appunto le novità del D.L. 34/2019 (Decreto crescita) riguardanti, in particolare, le semplificazioni delle dichiarazioni d’intento previste per gli esportatori abituali. Si evince da tali note che l'estrazione dei beni dal deposito Iva deve essere effettuata senza alcun obbligo di emissione dell'autofattura elettronica per mezzo SdO. E' infatti sufficiente il formato analogico e quello elettronico extra SdI. Sul tema delle dichiarazioni d’intento l'Agenzia delle Dogane sottolinea con la nota n. 69283/D/2019, che con  l’articolo 12-septies del Decreto crescita sia intervenuto sull’articolo 1, comma...

Lo scorso 1 febbraio del 2019 è entrato in vigore uno degli accordi più importanti che l'Unione Europea abbia mai siglato con un paese terzo, si tratta del EPTA, altresì l'accordo di libero scambio tra i paesi dell'Unione Europea e il Giappone con l'obiettivo di abbattere i tassi, le barriere, soprattutto in ambito alimentare e di promuovere iniziative di interscambio appunto tra le parti. E i risultati sono arrivati. "Cadi sette volte e rialzati otto" è un detto giapponese che riflette nella maniera migliore il loro modo di vivere, commerciare ed essere. Nei primi due mesi dall'entrata in vigore del Jefta le importazioni verso il Giappone del Made in Italy sono aumentate dell'11%. Un grande successo! Rimangono ancora in fase di scoperta gli investimenti italiani verso il Giappone,...

Unione Europea e Giappone sono sempre più vicini. E se solo a febbraio è partito l'accordo Jefta ad oggi si calcolano già i primi dati relativi ai mercati di esportazione. Mercato in crescita è quello vinicolo, sia in Italia che in Europa, confermato anche durante la fiera Vinitaly che parlano di significati aumenti nel export di vino nei prossimi mesi, proprio dal Giappone e dalla Cina. Un input dato appunto dall'eliminazione dei dazi per il vino che appunto dal 1 febbraio sono entrati in vigore.  Ecco nel particolare cosa dice l'accordo riguardo proprio il settore vitivinicolo e come e in che modo saranno agevolati i commerci. L’accordo, nella sezione C, identifica tutte le agevolazioni connesse all’esportazione dei prodotti vitivinicoli. Fino alla sua entrata in vigore, tali beni, doganalmente...

La fiera più importante del vino sì è aperta ieri a Verona con grandi numeri ma soprattutto con una previsione più che ottimistica sul futuro del mercato italiano. Si parla, dati alla mano, di un significativo aumento dell'export del vino italiano da parte dei mercati asiatici, soprattutto Cina e Giappone. Quest ultimo incentivato anche dall'ultimo accordo di partenariato commerciale con la Ue che punta proprio sull'eliminazione di importanti dazi. Nel particolare proprio nell'accordo tra Ue e Giappone a proposito del settore si legge: "L’accordo, nella sezione C, identifica tutte le agevolazioni connesse all’esportazione dei prodotti vitivinicoli. Fino alla sua entrata in vigore, tali beni, doganalmente classificabili nella voce doganale 22.04, pagano un dazio del 15% (ma non meno di 67,0 JPY / l, ma non...

Protezionismo, liberismo, regionalismo. Autarchia, Brexit. Immagini di (inutili) prove di forza, che non giovano a nessuno. Immagini di cieca arroganza commerciale, pecunia non olet, sapienza dei nostri padri. Immagini di futile e furbesca ignoranza. Nuova primavera della politica doganale, ora moschettiere a incrociare le lame con lo straniero, ora vento frizzante a spiegare le vele nel mare del commercio internazionale. E mentre apocalittiche visioni di un falsopiano di camion che cementa la Manica tra Inghilterra e Francia, irrespirabile l’aria del tunnel, pioggia gelata che ghiaccia mani e menti di doganieri sommersi da MRN nella Gallia del Nord e improvvisati parcheggiatori nella Britannia del Sud turbano gli agitati sonni al di qua e al di là della Manica stessa, la UE prosegue nella sua politica negoziale, sessioni di lavoro volte a ribadire...

Theresa May le ha provate tutte ma pare proprio che il divorzio con l'Ue non sia più così scontato. Jeremy Corbyn il leader del partito di opposizione britannica propone una nuova strada per il futuro della UK ovvero quello di un nuovo referendum. Il premier Theresa May ha proposto la modifica per poter riconquistare il consenso perso, i conservatori ribelli e il partito del nord dell'Irlanda che la sostiene oltre mare. Un accordo non scontato e odiato da quest'ultima. I laburisti non sembrano però siano intenzionati a cedere di un passo. Hanno infatti presentato al governo May un emendamento per costringere a dare tempo al parlamento e di votare per impedire l'uscita dalla Ue. Due opzioni sono state presentate dai laburisti o un’unione doganale permanente con la Ue...

Gli auguri non devono incarnare un rito, ma un piacere. Il piacere della condivisione di un’emozione o di un sentimento. Di cuore auguro a tutti voi un 2019 sereno e prospero, personalmente e professionalmente. Le vie che portano al nuovo anno, si sa, sono lastricate di buoni propositi e di ferree intenzioni, la bontà che permea l’aria delle sante festività, diviene severità morale in noi; propositi e intenzioni che, sovente, al passare dei giorni, si sciolgono come l’inverno al primo sorriso della primavera. La professionalità non ammette illusioni, né cedimenti. Da pochi giorni ha preso l’avvio un biennio doganalmente complesso. Prescindiamo dagli ambiziosi e, nel tempo, ancora lontani progetti di adeguamento al disposto del Codice doganale dell’Unione dei sistemi informatici delle autorità doganali nazionali, che dovrebbero garantire una omogenea e, finalmente,...

Formazione e informazione. Ne abbiamo già parlato, ne parleremo ancora, forse mai abbastanza. I bisogni del mondo imprenditoriale hanno influenzato i programmi scolastici, logistica e international trade hanno fatto la loro comparsa nelle aule degli istituti superiori, i master universitari sfornano esperti in pectore. Che sono chiamati, poi, a confrontarsi quotidianamente con i bisogni che li hanno creati; conoscenza, visione, cultura possono esplicare in toto i propri benefici influssi solo se supportati da competenze tecniche. Customs & Trade sono, ormai, un binomio inscindibile; la facilitazione del commercio legale e la lotta antifrode sono presupposti della vigente normativa unionale, la “partnership” dogana/operatore economico nella fase di gestione del rischio, con quest’ultimo nella veste di fornitore di informazioni, gestite in via telematica, precedenti l’arrivo della merce è una realtà del Codice doganale...

USMCA: l'accordo di libero scambio del Centro-Nord America Dopo 13 mesi di negoziati, gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno concluso l'accordo Stati Uniti, Messico, Canada (USMCA) progettato per sostituire l'accordo di libero scambio nordamericano del quarto di secolo (NAFTA) e che prende il nome dalle iniziali dei tre Paesi sovrani coinvolti United States, Mexico e Canada. Morto il Nafta (North American Free Trade Agreement), per volere di Trump, nasce l’Usmca (l’Accordo Stati Uniti-Messico-Canada) che rinnova la partnership fra le tre nazioni in termini di libero scambio delle merci nel Nord America. “L’Usmca offrirà ai nostri lavoratori, agricoltori, allevatori e imprenditori un accordo commerciale di grande qualità, che darà luogo a mercati più liberi, a un commercio più equo e a una crescita economica solida nella nostra...

CONTATTI

Acconsento al trattamento dei dati personali.