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Approfondimenti

Economie circolari. Cosa intendiamo con questa definizione? Si tratta di un sistema economico che si contrappone al precedente ed è pensato per potersi rigenerare da solo. In che modo? Creando un nuovo valore intorno a materiali prima di scarto o di rifiuto:  ma di rendere funzionale e utile qualcosa che prima veniva automaticamente gettata e mai riutilizzata. Si tratta di un sistema economico che si auto rigenera puntando su due flussi biologici: quello del recupero e quello del riuso teorizzato dalla Ellen McArthur da cui prende il nome anche una fondazione, la quale teorizza che in un'economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.   L'economie circolari si oppongono quindi alle...

L’Italia è un Paese di santi, poeti e navigatori. Ma anche di litiganti. Le aule dei tribunali civili sono palcoscenici dove quotidianamente parti e difensori recitano a soggetto, persi tra montagne di fascicoli che scompaiono come nemmeno David Copperfield. E la giustizia tributaria non sta certamente meglio. I dati consuntivati dalla Direzione della Giustizia Tributaria nella relazione annuale 2017 sul contenzioso, diffusa lo scorso anno, testimoniano di 148.516 ricorsi presentati in Commissione tributaria provinciale e di 62.999 appelli diretti alle Commissione tributarie regionali. L’Agenzia delle Dogane partecipa in misura limitata a questo festival dell’atto giudiziario, l’1,40% pari a 2.080 ricorsi in CTP, l’1’92% pari a 1.280 appelli in CTR. Nonostante, negli ultimi anni, il legislatore abbia versato molto sudore nello studio di misure deflattive del contenzioso, in grado di dare un...

L’Agenzia delle Dogane, con circolare 22 gennaio 2019, n. 1, ha diramato le istruzioni e le modalità operative per l’applicazione dell’Economic Partnership Agreement UE/Giappone, in vigore dal prossimo 1° febbraio. In relazione alla prova dell’origine preferenziale, l’Agenzia ha stabilito quanto segue: esportazione dall’Italia verso il Giappone: la dichiarazione di origine resa dall’esportatore italiano è costituita dal numero REX attribuito al soggetto esportatore dalla dogana stessa. Chi è già in possesso del numero REX (fino ad oggi applicato per gli scambi con il Canada e con i Paesi SPG), potrà utilizzarlo anche nei rapporti commerciali con il Giappone; chi non ne è in possesso, dovrà iscriversi al sistema REX, al fine di ottenere il relativo codice identificativo. Il codice deve essere riportato sulle fatture o sulla documentazione...

Novembre 2018 si chiude con due percentuali negative che riguardano il flusso commerciale delle esportazioni e delle importazioni. Si segnala infatti un -2,2% per le importazioni e un -0.4% per le esportazioni. Un calo, il primo, più profondo fa riferimento ad un crollo delle vendite verso i mercati della Ue, anche qui la percentuale è -1,3% che si contrappone invece all'area extra europea che invece registra una crescita, seppure minima con un +0,6%. Da settembre a novembre 2018, rispetto al trimestre precedente, si segnala una diminuzione per le esportazioni con un -0,5% e un aumento per le importazioni +1,0%. Anche questo dato è significativo e si riferisce appunto agli acquisti provenienti dai paesi extra Ue che segnano un +10.1% e che incidono notevolmente sul +3,4% per le...

Fatturazione elettronica? Tutto bloccato ma per l'Agenzia delle Entrate va tutto bene. L'obbligo della fatturazione elettronica entrato in vigore il 1 gennaio del 2019 sta provocando non pochi disagi per tutti coloro i quali si collegano sul sito per poter emettere la fattura. Dal primo giorno del nuovo anno, si è infatti dato inizio a tutti gli scambi tra B2B e imprese. Un modo per poter contenere l'evasione fiscale e per un attivare un maggiore controllo. Ma ad oggi il sistema che permette la fatturazione elettronica non sta funzionando come dovrebbe, anche se dall'Agenzia arrivano rassicurazioni. I primi a segnalare del malfunzionamenti, in una nota sono l'Associazione nazionale commercialisti: "Oltre alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, si sono rilevati problemi anche nei sistemi di invio gestiti da privati". Proprio così,...

Ci sono notizie che godono di una subitanea fortuna mediatica, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie destinate a cadere, a volte inspiegabilmente, in un vuoto silenzio, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie la cui importanza germoglia solo nel tempo; e, quindi, al loro nascere, non sono notizie. Lo scorso 9 gennaio il Commissario UE per il commercio, il Ministro dell’economia, del commercio e dell’industria giapponese e l’ambasciatore USA, rappresentante commerciale degli stati Uniti, si sono incontrati a Washington. Non certo per un istituzionale picnic sui verdi prati della Casa Bianca, la temperatura non è propizia. Preoccupazione per le politiche commerciali “non-market oriented” di alcuni Paesi e le conseguenti pratiche di concorrenza sleale e di ostacolo allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie innovative,...

Lo chiamano il cibo del futuro perché non fa male ed è altamente proteico, si tratta proprio del 'food' composto da soli insetti, e li definisce così uno degli eventi sull'alimentazione più importanti a livello globale. E le motivazioni sono sembrate più che valide. Si passa dall'allarme alimentazione, che riguarderà gli abitanti del pianeta nel 2030, per i quali secondo le proiezioni, l'attuale produzione di proteine di natura animale non basterà per tutti, a quello dell'inquinamento. L'allevamento di insetti risponde ad entrambe le esigenze: economica e energetica. Un risparmio su entrambi i fronti e che lascia ampi margini e che non inquina. In molti paesi del mondo la vendita e il commercio di insetti è già consentita ma come si sta muovendo l'Unione Europea per permettere la commercializzazione...

Prima di iniziare a parlare di regole e merci bisogna fare due passi nella storia. Ad accompagnarci in questo viaggio nel mondo delle origini sono Paolo Massari e Lucia Iannuzzi con Andrea Vegoni. In questo manuale, la versione aggiornata, gli autori descrivono in maniera capillare dove e come si è iniziato a parlare, in riferimento alle merci, di 'origine', intensa proprio come individuazione geografica del prodotto, con il fine di tutelare i produttori dai vari rischi come la concorrenza sleale e pertanto, come strumento di protezione della sola proprietà intellettuale. Solo con lo sviluppo dei mercati e la crescita delle transazioni internali si manifesta la necessità di una identità "commerciale" della nozione di origine, identità, oggi, garanzia primaria della correttezza degli scambi transazionali e della tutela dei...

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”. La saggezza di Aristotele ha veleggiato i secoli, pietra angolare del sapere occidentale, paradigma dell’essere filosofico. Imparare è un lavoro, formare un dovere. In una realtà in sclerotico movimento, la conoscenza è un’ancora nel mare del pressapochismo, la diffusione della conoscenza la dimostrazione dell’inconsistenza della vetusta equazione conservazione del sapere = potere. Il libero mercato della ricchezza mal tollera la proprietà privata della conoscenza. Il libero sapere arricchisce non solo chi apprende, ma anche chi lo trasmette. Anche il sapere doganale; per anni prigioniero di un mondo ristretto, sconosciuto ai più, ostaggio di pochi rifiutato da tanti che, ora, per necessità, lo reclamano. Il sapere è uno, le modalità di trasmetterlo molteplici, almeno quante sono le diverse categorie di discenti; fine ultimo del...

Dimenticati, dai più. Prigionieri dell’oblio. Sussurrati, come un peccato mortale. Reclamati, da pochi. Desiderati in silenzio, forse da molti. Istituti scomodi, amati e odiati, a volte ritornano. Un esempio? I fast corridors; ricordiamo? Nel quadro dei piani strategici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il rilancio della competitività del sistema portuale e logistico nazionale, con il progetto “il Trovatore” sono stati individuati nuovi processi basati su infrastrutture immateriali, sull'impiego di nuove tecnologie, sul tracciamento elettronico delle merci per la semplificazione del ciclo import/export e la decongestione degli spazi portuali. In tale ambito si inserisce l’Accordo di Collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e UIRNet, soggetto attuatore della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), che ha come obiettivo la costituzione di una rete di controllo in tempo reale per il monitoraggio degli automezzi adibiti...

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