fbpx
 

Approfondimenti

Ci sono notizie che godono di una subitanea fortuna mediatica, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie destinate a cadere, a volte inspiegabilmente, in un vuoto silenzio, al di là della loro effettiva importanza. Medesima sorte colpisce anche provvedimenti normativi, chiarimenti amministrativi, orientamenti giurisprudenziali, semplici comunicazioni; a dotte e filosofiche disquisizioni dottrinali si contrappongono pagine di bianco candore. Talvolta, potrebbe essere sufficiente anche la sola, semplice notizia. Eccola. Il 26 settembre l’autorità doganale olandese ha rilasciato la milionesima ITV registrata nel database unionale; nel 2017 Germania, Francia, Regno Unito, Olanda e Polonia hanno emanato quasi l’83% delle informazioni tariffarie vincolanti pubblicate in quell’anno. Gli altri Stati membri, Italia compresa, di fatto, non pervenuti. Il sistema delle ITV si pone quale benefico fine l’uniforme applicazione della tariffa doganale, la certezza...

Condono è parola bandita dal lessico tributario. La modernità di pace fiscale è indiscutibile. E, infatti, non ci abbandoniamo a disquisizioni lessicali o di escatologia politico-finanziaria. Rileviamo come, ipotesi più unica che rara, i tributi doganali siano stati inseriti tra i destinatari della definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, non impugnati ed ancora impugnabili, di cui all’art. 2, D.L. 23 ottobre 2018, n. 119. Parliamo degli avvisi di accertamento “impoesattivi”, istituiti nel 2012, finalizzati ad accelerare la riscossione delle somme dovute dall’attività di accertamento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in materia di risorse proprie tradizionali e di IVA all’importazione e diretta conseguenza dell’esigenza di fornire risposta, in tempi rapidi, alle censure mosse dalla Commissione europea sulla intempestività dei termini nazionali di attivazione delle procedure di riscossione...

Oggi decidiamo di riportare l'analisi fatta da Luigi Ippolito sul Corriere della Sera, articolo che potrete trovare quì. Un articolo che tra gli altri punti, fa chiarezza sugli ultimi aggiornamenti in tema di Brexit, anche dal punto di vista doganale. Dazi e porti al collasso, status incerto per i residenti, forse torna il roaming. Crolla la sterlina, Pil giù fino al 6%: ecco perché il «no deal» fa paura. Perché la Gran Bretagna rischia di uscire dalla Ue senza accordi? Londra ha invocato il 29 marzo del 2017 l’Articolo 50 dei Trattati europei, quello che disciplina l’uscita di un Paese dall’Unione. In base ai Trattati, due anni dopo il «lancio» dell’Articolo 50 un Paese è automaticamente fuori dalla Ue, con o senza accordi: ecco perché il 29 marzo del...

Formazione e informazione. Ne abbiamo già parlato, ne parleremo ancora, forse mai abbastanza. I bisogni del mondo imprenditoriale hanno influenzato i programmi scolastici, logistica e international trade hanno fatto la loro comparsa nelle aule degli istituti superiori, i master universitari sfornano esperti in pectore. Che sono chiamati, poi, a confrontarsi quotidianamente con i bisogni che li hanno creati; conoscenza, visione, cultura possono esplicare in toto i propri benefici influssi solo se supportati da competenze tecniche. Customs & Trade sono, ormai, un binomio inscindibile; la facilitazione del commercio legale e la lotta antifrode sono presupposti della vigente normativa unionale, la “partnership” dogana/operatore economico nella fase di gestione del rischio, con quest’ultimo nella veste di fornitore di informazioni, gestite in via telematica, precedenti l’arrivo della merce è una realtà del Codice doganale...

Protezionismo, liberismo, regionalismo. Autarchia, Brexit. A Bruxelles il colloquio tra i boss UE e il primo ministro May sancisce un pericoloso pareggio, la frontiera irlandese è la Maginot dei no deal supporters, tanto da provocare indecenti pensieri di una prorogatio del periodo transitorio della British exit. La diplomazia persevera, il D-day si avvicina, metà novembre è un orizzonte (quasi) impossibile. E mentre gli USA prefigurano accordi con i sudditi di Sua Maestà, la UE prosegue nella sua politica negoziale, sessioni di lavoro volte a ribadire la centralità e la “benevolenza economica” verso Paesi scarsamente protagonisti sul mercato mondiale, ma espressione, altresì, della volontà di protagonismo in un nuovo ordine economico mondiale. Ecco conclusi gli accordi di libero scambio con Giappone, Singapore e Vietnam, aperti i tavoli con Nuova Zelanda e...

Novità in materia di regimi doganali. Con le presenti istruzioni si forniscono gli opportuni approfondimenti relativi ai regimi doganali interessati dalle nuove norme. Al riguardo, si forniscono le seguenti precisazioni. Prima di entrare nel merito, vi ricordiamo la possibilità di dissipare i vostri dubbi in ambito doganale sfruttando la chat presente su questa pagina. In questo modo potrete ottenere in tempo reale un consiglio, un chiarimento o una breve consulenza su questi ed altri temi. Le norme concernenti il regime di ammissione temporanea sono quelle che hanno subito maggiori modifiche nel contesto del nuovo Regolamento. Quest'ultimo ha infatti ampliato, ripristinando in parte la situazione vigente con la precedente regolamentazione doganale, le ipotesi in cui il regime di ammissione temporanea può essere concesso ad un soggetto unionale, superando così le difficoltà che...

A fronte di una crescita innegabile, il Sistema Italia sembra rallentare: quali conseguenze? Sono stati pubblicati i risultati della ricerca di Fedespedi che fa luce sull'andamento commerciale del nostro Sistema Italia. Dati alla mano, un'analisi che ci permette di approfondire diversi aspetti economici e sociali e che ben si prestano ad esser analizzati in virtù dell'ultimo trimestre dell'anno. Import Export: dati alla mano. –        la crescita ridotta delle esportazioni italiane nel I semestre del 2018 (+ 3,9% nei primi sei mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma preoccupante se confrontato al trend del + 7,4% fatto registrare nell’intero anno 2017): è possibile, dunque, che proprio le esportazioni comincino a risentire delle tensioni prodotte dalla politica daziaria degli USA di Trump; secondo dati Istat, infatti, a luglio le esportazioni sono diminuite del 2,6% rispetto...

Tanto tuonò che piovve. Piovigginò, probabilmente. Le disposizioni urgenti (?) per la città di Genova hanno, finalmente, trovato un decreto pronto ad accoglierle, licenziato dal Consiglio dei Ministri e ora al vaglio di costituzionalità della Presidenza della Repubblica. Si innalzino odi agli dei, si intonino peana all’Olimpo, cantano i vincitori nell’agone politico; frizzi, lazzi e disperazione latente albergano nell’animo degli sconfitti. Lungi da noi il soffio della critica e del giudizio; ci sia concessa solo qualche innocente riflessione sui mali di una delle zone doganalmente più importanti del nostro Paese. Realizzazione di infrastrutture ad alta automazione, di sistemi informatici e delle relative opere accessorie per garantire l’ottimizzazione dei flussi veicolari logistici in ingresso e in uscita dal poeto di Genova. Istituzione di una “Zona Logistica Semplificata - Porto e Retroporto di...

Il legislatore unionale è infaticabile. Regolamenti e direttive popolano quotidianamente la Gazzetta Ufficiale dell’Unione (lo stesso non può dirsi del legislatore nazionale, che centellina provvedimenti normativi a vantaggio di una congerie indefinita di pronunce ministeriale e di agenzie statali). I primi non pongono particolari problemi, se non il loro non sempre puntuale rispetto; le seconde sono un po’ più faticose, il loro recepimento non è (sempre) automatico. Così, la fantasia che ci contraddistingue ha prima partorito la legge annuale comunitaria, un unico provvedimento che accoglieva tutte le direttive ancora pending; poi, dal 2012, tale legge è stata sdoppiata in due provvedimenti distinti, la legge di delegazione europea, il cui contenuto è limitato alle disposizioni di delega necessarie per il recepimento delle direttive comunitarie e la legge europea che contiene più in...

L'editoriale di Paolo Massari riguardo le principali tematiche della settimana.  "Il dolore non ha tempo. Il lutto si dissolve, il dolore, al passare delle stagioni, matura, volge in malinconia, poi in nostalgia. Permane nella memoria, incancellabile monito, piacere del ricordo o tabernacolo di rabbia. Il dolore subitaneo offusca la ragione, lentamente, poi, la libera, alimenta la vita. Un mese dal crollo del Ponte Morandi di Genova. E’ trascorso quasi un mese dal crollo del ponte Morandi. E’ ora che la ragione torni a volare, a prevalere sui sentimenti, a costruire un futuro; non un ponte, ma un futuro, nuovo e diverso; Genova non necessita di cemento, ma di idee.Da non genovese, a volte fatico a comprendere le scelte e le decisioni locali; ma in quasi vent’anni di permanenza in questa città ho...

CONTATTI

Acconsento al trattamento dei dati personali.