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Notizie

I mercati sono in tensione. Non è una novità. Violatili per natura, immateriali e indefiniti per definizione, fantasma senza volto che aleggia sulle scelte politiche dei governanti del mondo occidentale, impermeabili alle classificazioni ideologiche e sensibili alla “democrazia” del denaro, oggi fremono al vento della geopolitica. La scure dei dazi, agitata da Trump come simbolo della rinascita (?) della supremazia statunitense, minacciata dalle ombre cinesi e la commedia tragicomica della Brexit scuotono i grandi investitori internazionali. La soglia record del 25% dell’imposizione daziaria sui beni cinesi, la risposta asiatica che vale circa 60 miliardi di dollari, un accordo commerciale atteso come Godot che sembra dissolversi nella tempesta tecnologica con il mostro Huawei sbattuto in prima pagina, la leva commerciale asservita a non meglio identificati orizzonti politici, guerra senza prigionieri...

Il latte che piace alla Cina è made in Italy. Lo sapevate? Nei primi 5 mesi del 2019  è aumento il tasso di esportazione del latte e dei prodotti caseari del +35% verso la Cina. In contrapposizione con il cambio di stile di vita europeo che invece diminuisce il consumo del latte vaccino. Ma la tendenza della Cina di copiare gli stili di vita europea non è infatti una novità. Lo è invece che la tendenza si sta espandendo anche nei paesi come la Corea del Sud, che risulta tra gli Stati che importano più latte dalla Ue. Del resto 'il latte fa crescere' frase tipica delle nonne di decenni fa ma che in questo caso ben si adatta al tasso di crescita di importazione.  Il latte piace...

L'intelligenza artificiale al servizio delle dogane. E' un progetto questo finanziato dall'UE ed in fase di applicazione dalla fine dello scorso anno. A cosa servirà? Snellire i processi, rendere tutto più veloce e permettere a viaggiatori e chi lavora in Dogana a rendere i processi più semplici e sicuri. Come funziona?  L’intelligenza artificiale potrebbe aiutare i controlli alle frontiere esterne dell’Unione Europea. Un progetto finanziato dall’UE sta mettendo a punto un’intelligenza artificiale per capire se i viaggiatori mentono durante le dichiarazioni di prassi che si fanno in dogana. Una specie di macchina della verità, insomma, che smaschera i bugiardi analizzando le micro-espressioni sul loro volto. Lo stesso meccanismo sarà adottato nelle dogane portuali cercando di snellire e facilitare tutti i processi di import e export delle merci. Come? Per ora il computer partecipa a un...

Un evento tanto atteso e ricco di storie di attività imprenditoriali italiane che non hanno mai mollato la presa e che oggi contano i successi. Abbiamo partecipato ad una tavola rotonda al Kilometro Rosso di Bergamo per raccontare la storia di C-TRADE, cosa ci caratterizza, la nostra consulenza doganale e in che modo si incastra oggi con le richieste dei mercati. «L’Economia d’Italia. Ripartire. Dalle imprese» il nome dell'iniziativa presentata da il vice direttore Daniele Manca del Corriere della Sera con i giornalisti Massimo Fracaro e e Raffaele Polato che hanno introdotto le storie raccontando i punti di forza delle aziende italiane con il presidente di Brembo Alberto Bombassei e il presidente del consiglio di amministrazione di Ubi Banca Letizia Moratti. Numerosi i contributi, che hanno mostrato le prospettive delle economie d'Italia...

La storia siamo noi. Mai pubblicata sui manuali scolastici, non (sempre) studiata nelle aule universitarie, lontana dai teatri delle grandi battaglie e dalle fumose stanze del potere. Se le aule della politica disegnano i destini dei Paesi, le strade coperte dai passi e dai gesti degli uomini e delle donne decidono i destini della politica; nella città la genialità ellenica ha visto sorgere l’arte del governo, nella città, nella casa dei molti, continua a risiedere la dimensione della vita comune. Inconsapevole, spesso; dimenticata, a volte; vinta, mai. Ripartire porta in sé l’idea della sosta, non dell’arrivo; del fermarsi svincolato dalla volontà, legato ad una scelta o ad un vincolo imposto. Quando un Paese riparte, è perché qualcosa (o qualcuno) l’ha fermato. Si riparte nelle strade, nelle fabbriche, negli uffici, negli studi;...

“Signori imperadori, re e duci e tutte altre genti che volete sapere le diverse generazioni delle genti e le diversità delle regioni del mondo, leggete questo libro dove le troverrete tutte le grandissime maraviglie e gran diversitadi delle genti d'Erminia, di Persia e di Tarteria, d'India e di molte altre province”. Non da Costantinopoli o da Venezia, come il nostro illustre avo Ser Marco Polo, partono i novelli conquistatori (?) delle terre d‘Oriente, bensì dalle più lontane province e capitali dell’Impero. All’incantato richiamo di Tamino/Xi Jinping obbedienti si sono mosse genti d’Austria, Cipro, Grecia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Svizzera, Ungheria, per rimanere ai Paesi a noi più familiari; 37 Paesi distribuiti sull’intero globo terracqueo sono accorsi, in ordine sparso, a Pechino alla fine dello scorso...

Una Cina sempre più grande, e sempre economicamente più forte, è quella che viene delineata dal rapporto Istat che, dati alla mano, dimostra sì un lieve calo nel tasso di crescita, inarrestabile nello scorso decennio, ma rimane pur sempre la seconda economia più forte del mondo. La Cina che, da anni ha il secondo PIL al mondo, ha registrato nel 2018 il tasso annuale di crescita più basso degli ultimi anni (rapporto Istat), assestandosi al 6.6%, e in questi primi 5 mesi del 2019 le cifre stimate del FMI indicano una crescita pari al 6.2% anche se, secondo gli specialisti potrà variare in base ai settori e sub-settori: 1- La vastità del mercato aumenta il potere d'acquisto L'imponente urbanizzazione e la crescita del potere di acquisto della classe...

Silenzio, parla il Codice! “Tutte le decisioni relative all'applicazione della normativa doganale, comprese le informazioni vincolanti, dovrebbero essere soggette alle stesse norme. Tali decisioni dovrebbero essere valide in tutta l'Unione e poter essere annullate, modificate, salvo che sia altrimenti disposto, o revocate qualora non siano conformi alla normativa doganale o alla sua interpretazione” (Reg.to (UE) 9 ottobre 2013, n. 952, considerando 22). “Tutti gli scambi di informazioni, quali dichiarazioni, richieste o decisioni, tra autorità doganali nonché tra operatori economici ed autorità doganali, e l'archiviazione di tali informazioni richiesti dalla normativa doganale sono effettuati mediante procedimenti informatici” (art. 6, § 1, Reg.to (UE) 9 ottobre 2013, n. 952). “Mezzi di scambio e di archiviazione delle informazioni diversi dai procedimenti informatici di cui all'articolo 6, paragrafo 1, possono essere utilizzati...

  Una location elegante. Ospiti signorilmente casual. La compagnia di persone amiche. La presenza di graditi visitatori. Una festa in famiglia? Quasi. Il convegno che abbiamo organizzato lo scorso venerdì a Milano, al Palazzo delle Stelline, un’occasione non per parlare “alle” imprese, ma per conversare “delle” imprese, tono colloquiale e mai didattico. Il leitmotiv che scandiva la mattinata ed ha raccolto numerose adesioni spaziava dallo scenario politico/economico, sfondo alle peripezie del commercio internazionale, agli sviluppi telematici della dogana di un vicino futuro, dalla strategia doganale alla essenzialità del binomio formazione/informazione. Argomenti apparentemente distonici, in realtà guidati da una linea sottile, novella “O” di Giotto che lega gli elementi riportandoli a naturale unità nel concetto di azienda e di sviluppo aziendale. Semplificare è un mantra del legislatore unionale; muovendosi in un mercato globale drogato da scellerate...

La fiera più importante del vino sì è aperta ieri a Verona con grandi numeri ma soprattutto con una previsione più che ottimistica sul futuro del mercato italiano. Si parla, dati alla mano, di un significativo aumento dell'export del vino italiano da parte dei mercati asiatici, soprattutto Cina e Giappone. Quest ultimo incentivato anche dall'ultimo accordo di partenariato commerciale con la Ue che punta proprio sull'eliminazione di importanti dazi. Nel particolare proprio nell'accordo tra Ue e Giappone a proposito del settore si legge: "L’accordo, nella sezione C, identifica tutte le agevolazioni connesse all’esportazione dei prodotti vitivinicoli. Fino alla sua entrata in vigore, tali beni, doganalmente classificabili nella voce doganale 22.04, pagano un dazio del 15% (ma non meno di 67,0 JPY / l, ma non...

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