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Notizie

Una Cina sempre più grande, e sempre economicamente più forte, è quella che viene delineata dal rapporto Istat che, dati alla mano, dimostra sì un lieve calo nel tasso di crescita, inarrestabile nello scorso decennio, ma rimane pur sempre la seconda economia più forte del mondo. La Cina che, da anni ha il secondo PIL al mondo, ha registrato nel 2018 il tasso annuale di crescita più basso degli ultimi anni (rapporto Istat), assestandosi al 6.6%, e in questi primi 5 mesi del 2019 le cifre stimate del FMI indicano una crescita pari al 6.2% anche se, secondo gli specialisti potrà variare in base ai settori e sub-settori: 1- La vastità del mercato aumenta il potere d'acquisto L'imponente urbanizzazione e la crescita del potere di acquisto della classe...

Silenzio, parla il Codice! “Tutte le decisioni relative all'applicazione della normativa doganale, comprese le informazioni vincolanti, dovrebbero essere soggette alle stesse norme. Tali decisioni dovrebbero essere valide in tutta l'Unione e poter essere annullate, modificate, salvo che sia altrimenti disposto, o revocate qualora non siano conformi alla normativa doganale o alla sua interpretazione” (Reg.to (UE) 9 ottobre 2013, n. 952, considerando 22). “Tutti gli scambi di informazioni, quali dichiarazioni, richieste o decisioni, tra autorità doganali nonché tra operatori economici ed autorità doganali, e l'archiviazione di tali informazioni richiesti dalla normativa doganale sono effettuati mediante procedimenti informatici” (art. 6, § 1, Reg.to (UE) 9 ottobre 2013, n. 952). “Mezzi di scambio e di archiviazione delle informazioni diversi dai procedimenti informatici di cui all'articolo 6, paragrafo 1, possono essere utilizzati...

  Una location elegante. Ospiti signorilmente casual. La compagnia di persone amiche. La presenza di graditi visitatori. Una festa in famiglia? Quasi. Il convegno che abbiamo organizzato lo scorso venerdì a Milano, al Palazzo delle Stelline, un’occasione non per parlare “alle” imprese, ma per conversare “delle” imprese, tono colloquiale e mai didattico. Il leitmotiv che scandiva la mattinata ed ha raccolto numerose adesioni spaziava dallo scenario politico/economico, sfondo alle peripezie del commercio internazionale, agli sviluppi telematici della dogana di un vicino futuro, dalla strategia doganale alla essenzialità del binomio formazione/informazione. Argomenti apparentemente distonici, in realtà guidati da una linea sottile, novella “O” di Giotto che lega gli elementi riportandoli a naturale unità nel concetto di azienda e di sviluppo aziendale. Semplificare è un mantra del legislatore unionale; muovendosi in un mercato globale drogato da scellerate...

La fiera più importante del vino sì è aperta ieri a Verona con grandi numeri ma soprattutto con una previsione più che ottimistica sul futuro del mercato italiano. Si parla, dati alla mano, di un significativo aumento dell'export del vino italiano da parte dei mercati asiatici, soprattutto Cina e Giappone. Quest ultimo incentivato anche dall'ultimo accordo di partenariato commerciale con la Ue che punta proprio sull'eliminazione di importanti dazi. Nel particolare proprio nell'accordo tra Ue e Giappone a proposito del settore si legge: "L’accordo, nella sezione C, identifica tutte le agevolazioni connesse all’esportazione dei prodotti vitivinicoli. Fino alla sua entrata in vigore, tali beni, doganalmente classificabili nella voce doganale 22.04, pagano un dazio del 15% (ma non meno di 67,0 JPY / l, ma non...

Lo scenario peggiore, quello del 'No deal' per intenderci,  si sta delineando con forza per il Theresa May e con una a lei riservata inviata dal più alto funzionario pubblico britannico si parla di pesanti ripercussioni sull'economia britannica e sulla sua sicurezza. Sedwill consigliere del premier sulla sicurezza nazionale non nasconde le sue preoccupazioni nelle 14 pagine inviate alla May, avvertendo il primo ministro sulle conseguenze durissime che innescherebbe appunto il 'No deal': i prezzi dei generi alimentari subirebbero un'impennata del 10%, pesanti rincari sui prodotti freschi, le imprese che commercializzano con la Ue sarebbero penalizzate e rischierebbero addirittura la bancarotta e per evitarli il Governo, in primis, sarebbe chiamato in causa con salvataggi pubblici. Un'intera economia a rischio che porterebbe la Gran Bretagna in recessione con...

“Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie. Fortunatamente, in Inghilterra, in ogni caso, il pensiero non si afferma. Il fisico splendido del nostro popolo è interamente dovuto alla stupidità nazionale”. Il sense of humor di Oscar Wilde ha valicato i secoli, cavalcato la storia, disegnato l’ironia della vita; ed oggi, con la sua naturale arguzia, come potrebbe Oscar Fingal O'Flahertie Wills qualificare il comportamento dei suoi connazionali? Ancora Brexit. Qualcosa di nuovo? Apparentemente no. La Camera dei Comuni ha respinto per la terza volta il Withdrawal Agreement; Theresa May si avvia verso la pensione; la UE, come le stelle, rimane a guardare, ufficialmente non parla, ma il buon Tusk tweetta in continuazione, malcostume politico non solo italiano, parrebbe. Nihil...

Un evento interamente dedicato al mondo della Dogana e al ruolo che ha assunto oggi all'interno delle dinamiche commerciali internazionali,  è quello che si terrà il prossimo 12 aprile al Palazzo delle Stelline di Milano a partire dalle 9.30. Un evento nel quale  si tracceranno i punti più importanti di quello che oggi è International Trade e Dogana 4.0 e sui rischi e le opportunità di business. A parlare saranno i soci fondatori di C-Trade Paolo Massari e Lucia Iannuzzi che in soli tre anni sono riusciti a posizionare C-Trade tra le società di consulenza più ricercate e professionali nel settore doganale, offrendo al cliente soluzioni di pianificazione e strategia doganale, governance dei processi e gestione del rischio e dell’attività operativa, servizi tailor made per ogni...

In Italia dopo gli ottimi numeri relativi al traffico di import ed export che ha chiuso il 2018, si registra nei primi due mesi del 2019 un leggero calo sia per i flussi commerciali in uscita che quelli in entrata con i paesi extra Ue. L'Istat in una nota informa: "si stima una riduzione congiunturale per entrambi i flussi commerciali con i paesi extra Ue, più marcata per le esportazioni (-2,2%) rispetto alle importazioni (-0,1%)". La flessione congiunturale delle esportazioni è estesa a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, con l’eccezione dei beni strumentali (+5,2%). Dal lato dell’import, la contrazione congiunturale è più intensa per i beni intermedi (-4,0%) e i beni di consumo durevoli (-3,1%). Gli acquisti di beni di consumo non durevoli (+4,0%)...

Un prodotto interno lordo di 11,8 miliardi di dollari, un tasso di crescita economica tra il 6,5% e il 6,9% (previsione ridotta, per il 2019, ad un “tragico” 6-6,5%), inflazione al 2% e disoccupazione al 4,1%, un debito interno pari al 46,20% del PIL. Il valore nominale delle esportazioni nei 15 anni successivi all’ingresso nella WTO (avvenuto nel 2001) è cresciuto ad un tasso annuo medio composto di oltre il 14%, mentre le importazioni hanno registrato, nello stesso periodo, una crescita annua media composta del 13%; la Cina è il principale Paese esportatore al mondo. Dal 2003, anno in cui ha siglato il Closer Economic Partnership Arrangement con Hong Kong e Macao, una moltitudine di free trade agreement e di accordi commerciali, bilaterali e multilaterali, hanno contribuito...

La nuova via della seta, come da molti viene chiamata l’iniziativa cinese “Belt and Road”, ha come base lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e di logistica per promuovere il ruolo della Cina nelle relazioni economiche globali e che coinvolge direttamente l’area del Mediterraneo. Cosco, compagnia di stato cinese che fornisce servizi di spedizioni e di logistica, controlla già il 40% del porto di Vado Ligure mentre la CCCC (China Communications Construction Company Limited), la più grande società di progettazione e costruzione di porti in Cina, si muove verso Trieste, puntando al miglioramento dell’efficienza del sistema integrato tra lo scalo e la rete ferroviaria. Un punto di accesso strategico per la Cina, una spinta per l’export italiano in medio-oriente, il coinvolgimento dei porti italiani nell'iniziativa cinese non...

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