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LONDRA – Una tra le prime conseguenze del caso Brexit è quella della Nissan che sabato mattina ha annunciato, con un comunicato stampa, la chiusura di uno stabilimento di produzione nel nord dell'Inghilterra, spostando così la produzione in Giappone (leggi l'approfondimento sulla Jefta qui). E in una nota dichiara“La continua incertezza sul futuro dei rapporti del Regno Unito con l’Unione Europea non aiuta compagnie come la nostra a programmare il futuro”. Una decisione che arriva dopo l'ultimatum che la stessa azienda giapponese aveva dato al governo UK prima del referendum del 2016 sull'uscita dall'Ue. La Nissan aveva annunciato che se tale decisione avesse causato il pagamento sui dazi da esportazione avrebbe spostato la produzione altrove proprio perchè l'80% della produzione della casa automobilistica che avviene in...

Economie circolari. Cosa intendiamo con questa definizione? Si tratta di un sistema economico che si contrappone al precedente ed è pensato per potersi rigenerare da solo. In che modo? Creando un nuovo valore intorno a materiali prima di scarto o di rifiuto:  ma di rendere funzionale e utile qualcosa che prima veniva automaticamente gettata e mai riutilizzata. Si tratta di un sistema economico che si auto rigenera puntando su due flussi biologici: quello del recupero e quello del riuso teorizzato dalla Ellen McArthur da cui prende il nome anche una fondazione, la quale teorizza che in un'economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.   L'economie circolari si oppongono quindi alle...

L’Italia è un Paese di santi, poeti e navigatori. Ma anche di litiganti. Le aule dei tribunali civili sono palcoscenici dove quotidianamente parti e difensori recitano a soggetto, persi tra montagne di fascicoli che scompaiono come nemmeno David Copperfield. E la giustizia tributaria non sta certamente meglio. I dati consuntivati dalla Direzione della Giustizia Tributaria nella relazione annuale 2017 sul contenzioso, diffusa lo scorso anno, testimoniano di 148.516 ricorsi presentati in Commissione tributaria provinciale e di 62.999 appelli diretti alle Commissione tributarie regionali. L’Agenzia delle Dogane partecipa in misura limitata a questo festival dell’atto giudiziario, l’1,40% pari a 2.080 ricorsi in CTP, l’1’92% pari a 1.280 appelli in CTR. Nonostante, negli ultimi anni, il legislatore abbia versato molto sudore nello studio di misure deflattive del contenzioso, in grado di dare un...

L’Agenzia delle Dogane, con circolare 22 gennaio 2019, n. 1, ha diramato le istruzioni e le modalità operative per l’applicazione dell’Economic Partnership Agreement UE/Giappone, in vigore dal prossimo 1° febbraio. In relazione alla prova dell’origine preferenziale, l’Agenzia ha stabilito quanto segue: esportazione dall’Italia verso il Giappone: la dichiarazione di origine resa dall’esportatore italiano è costituita dal numero REX attribuito al soggetto esportatore dalla dogana stessa. Chi è già in possesso del numero REX (fino ad oggi applicato per gli scambi con il Canada e con i Paesi SPG), potrà utilizzarlo anche nei rapporti commerciali con il Giappone; chi non ne è in possesso, dovrà iscriversi al sistema REX, al fine di ottenere il relativo codice identificativo. Il codice deve essere riportato sulle fatture o sulla documentazione...

Non era sufficiente per la UE tassare le importazioni di acciaio dagli USA quale contromisura presa per contrastare i provvedimenti di Trump sulla merce di origine unionale; lo scorso anno, con il Reg.to (UE) n. 1013/18 ha voluto estendere ed inasprire le misure contro (quasi) tutte le importazioni di acciaio provenienti da ogni dove. Unica esclusione: Norvegia, Islanda e Liechtenstein, in forza dell’accordo SEE. Le misure di salvaguardia in campo, lato sensu, siderurgico non sono una novità, la UE tenta di proteggere la produzione “locale” di acciaio, con l’obiettivo di favorire il business unionale e le esportazioni comunitarie a discapito delle importazioni. Ma tale vigilanza preventiva non era, evidentemente sufficiente per l’Unione, la quale, lo scorso anno, ha pensato di introdurre una misura di salvaguardia attraverso l’imposizione di...

Un meeting a tre attori è  quello che si è svolta tra Ue, Stati Uniti e Giappone  a Washington durante lo scorso 9 gennaio tra la presidente della Commissione Europea per il Commercio, Cecilia Malmström, Mr. Hiroshige Seko,il Ministro dell'Economia del Giappone e per gli Usa, Robert E. Lighthizer, il rappresentate al ramo commercio. Un incontro importante dove si è parlato e discusso di varie tematiche che saranno trattate durante il 2019 tra cui: regolamentazioni del commercio elettronico, regolamentazione delle attività commerciali nei paesi del terzo mondo, dove il dislivello rimane molto alto tra informatizzazione e normative.  Queste ultime incidono negativamente sulle attività commerciali e permettono pratiche di concorrenza sleale sia sul costo di lavoro che sulle attività di impresa. Riguardo alle preoccupazioni per le politiche e...

Prima di iniziare a parlare di regole e merci bisogna fare due passi nella storia. Ad accompagnarci in questo viaggio nel mondo delle origini sono Paolo Massari e Lucia Iannuzzi con Andrea Vegoni. In questo manuale, la versione aggiornata, gli autori descrivono in maniera capillare dove e come si è iniziato a parlare, in riferimento alle merci, di 'origine', intensa proprio come individuazione geografica del prodotto, con il fine di tutelare i produttori dai vari rischi come la concorrenza sleale e pertanto, come strumento di protezione della sola proprietà intellettuale. Solo con lo sviluppo dei mercati e la crescita delle transazioni internali si manifesta la necessità di una identità "commerciale" della nozione di origine, identità, oggi, garanzia primaria della correttezza degli scambi transazionali e della tutela dei...

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”. La saggezza di Aristotele ha veleggiato i secoli, pietra angolare del sapere occidentale, paradigma dell’essere filosofico. Imparare è un lavoro, formare un dovere. In una realtà in sclerotico movimento, la conoscenza è un’ancora nel mare del pressapochismo, la diffusione della conoscenza la dimostrazione dell’inconsistenza della vetusta equazione conservazione del sapere = potere. Il libero mercato della ricchezza mal tollera la proprietà privata della conoscenza. Il libero sapere arricchisce non solo chi apprende, ma anche chi lo trasmette. Anche il sapere doganale; per anni prigioniero di un mondo ristretto, sconosciuto ai più, ostaggio di pochi rifiutato da tanti che, ora, per necessità, lo reclamano. Il sapere è uno, le modalità di trasmetterlo molteplici, almeno quante sono le diverse categorie di discenti; fine ultimo del...

Dimenticati, dai più. Prigionieri dell’oblio. Sussurrati, come un peccato mortale. Reclamati, da pochi. Desiderati in silenzio, forse da molti. Istituti scomodi, amati e odiati, a volte ritornano. Un esempio? I fast corridors; ricordiamo? Nel quadro dei piani strategici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il rilancio della competitività del sistema portuale e logistico nazionale, con il progetto “il Trovatore” sono stati individuati nuovi processi basati su infrastrutture immateriali, sull'impiego di nuove tecnologie, sul tracciamento elettronico delle merci per la semplificazione del ciclo import/export e la decongestione degli spazi portuali. In tale ambito si inserisce l’Accordo di Collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e UIRNet, soggetto attuatore della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), che ha come obiettivo la costituzione di una rete di controllo in tempo reale per il monitoraggio degli automezzi adibiti...

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