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L'Unione doganale compie 50 anni, l'addio ai controlli delle merci alle frontiere nel 1968 Ogni anno nelle frontiere esterne dell'Ue transitano circa 2,4 miliardi di tonnellate di merci, il 16% del commercio mondiale, per un valore di 3,5 trilioni di euro. Bruxelles: "Un pilastro del Mercato unico Sono ormai cinquant'anni che lo scambio di merci all'interno dell'Unione europea può avvenire senza bisogno di controlli alle frontiere. Nel 1968 fu stabilita l'Unione doganale in quella che allora si chiamava ancora Comunità economica europea, la Cee, e comprendeva soltanto sei Paesi: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti, e di merci tra i confini. In questi 50 anni l'Unione doganale “si è trasformata in una pilastro del nostro mercato unico,...

"Guerra commerciale? Chissà… Il protezionismo non paga. La storia insegna. Il liberismo è il volano del progresso economico. Guerra commerciale tra USA e UE. Piccole verità nascoste dietro frasi fatte. Immagini di (inutili) prove di forza. Che non giovano a nessuno, che si vincono con il pensiero, ma che si devono combattere. E allora la UE combatte, via ai dazi supplementari sui prodotti USA per reagire alla miopia dell’amministrazione statunitense. Norme a ripetizione, l’ultima l'altro ieri (Reg.to (UE) n. 886/18), per contrastare la presunzione che vede ancora possibile autarchia e autonomia, anche la Cina reagisce, i mercati aspettano, l’international business sorride. "Non si poteva fare diversamente", dice il commissario Malmstrom, che intanto chiude FTA con Canada e Giappone (a giorni la firma). Marinetti farneticava la guerra come...

Come riportato dall'articolo del Il Giornale, a firma di Francesca Bernasconi, Il presidente americano Donald Trump è pronto a imporre nuovi dazi sui prodotti provenienti dalla Cina, per un valore di 200 miliardi di dollari. Lo scorso venerdì, Trump aveva approvato i piani per applicare tariffe del valore di 50 miliardi sulle importazioni dalla Cina. L'obiettivo era quello di "incoraggiare a cambiare le pratiche scorrette" perseguite da Pechino su tecnologia e innovazione. E la Cina, dopo l'annuncio della Casa Bianca, aveva fatto sapere che avrebbe adottato contromisure immediate, "per proteggere risolutamente i nostri legittimi diritti e interessi". Infatti, Pechino aveva deciso di aumentare a sua volta i dazi doganali sui prodotti esportati negli Stati Uniti, per un valore di 50 miliardi. Secondo Trump, così facendo, la Cina ha dimostrato di "non avere intenzione di cambiare...

L'accordo commerciale e l'accordo sugli investimenti tra l'UE e Singapore intensificheranno le relazioni tra i firmatari e creeranno maggiori opportunità di crescita e nuovi posti di lavoro per le imprese delle due parti. L'UE intensifica il dialogo con l'Asia sudorientale L'accordo commerciale e l'accordo sugli investimenti UE-Singapore sono i primi accordi bilaterali di questo tipo sottoscritti tra l'UE e uno Stato membro dell'Associazione delle nazioni dell'Asia sudorientale (ASEAN). Essi rappresentano un importante passo avanti verso l'obiettivo ultimo di un accordo commerciale e sugli investimenti con l'ASEAN, per il quale nel 2007 erano stati lanciati i negoziati, poi interrotti nel 2009 dopo il raggiungimento di una fase di stallo. Le parti sono attualmente impegnate in lavori preparatori in vista di un accordo sulla possibile di ripresa dei colloqui. Gli accordi...

Denominazioni scientifiche delle specie ittiche di interesse A seguito dell’emanazione del Decreto 22/09/2017 (G.U. n.266 del 14/11/2017) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, si è reso necessario integrare in TARIC una nota al capitolo 03, con  la seguente descrizione: “Il DM 22/09/2017 del MIPAAF (G.U. n.266 del 14/11/2017), in attuazione del Reg.(UE) 1379/2013, ha aggiornato le denominazioni scientifiche delle specie ittiche di interesse commerciale e i loro sinonimi, comprese nel capitolo 03. (Vedasi allegato 1 al DM 22/09/2017)” (codice N019). Pertanto, al fine dell’esatta individuazione del codice delle merci del capitolo 03, sarà necessario verificare la corrispondenza tra il testo legale della voce e la denominazione scientifica aggiornata ovvero i relativi  sinonimi ammessi mediante la consultazione dell’allegato 1 al DM di cui sopra. Per una semplificazione informativa, si allega una tabella...

La protagonista di questa incredibile storia è Crystal Tadlock, una donna originaria del Colorado, che si è vista multare per 500 dollari. Motivo di una sanzione così esemplare? Il "contrabbando" di una mela. Secondo quanto riportato dal sito thetakeout.com, Crystal, appena atterrata all'aeroporto di New York con un volo della compagnia Delta proveniente dalla Francia, si è dimenticata di dichiarare il frutto in questione. La mela, ottenuta regolarmente sul volo come snack, era stata conservata dalla donna che in quel momento non aveva fame con il chiaro intento di consumarla in seguito. La mancata dichiarazione dell'oggetto alla dogana e il controllo effettuato dagli addetti alla sicurezza hanno fatto scattare l'inevitabile sanzione. Le regole vigenti negli States infatti, riguardo questi fatti sono tutto fuorché permissive: nonostante le spiegazioni date da Crystal, le è stata...

Riportiamo l'interessante articolo di Al Volante sull’amministrazione Trump che starebbe per annunciare una nuova serie di dazi su prodotti importati dall’Europa. Colpito anche il mercato dell’automobile. SCONTRO DOGANALE: TRUMP VS MONDO Dopo quelli sull’acciaio e l’alluminio, il governo americano ha in mente di varare nuovi dazi sulle automobili importate negli Usa. Della cosa se ne parla da qualche settimana e ieri l’autorevole quotidiano Wall Street Journal ha scritto che il presidente Trump (nella foto) avrebbe preannunciato l’iniziativa in un incontro con i top manager dell’industria americana dell’auto avvenuto alla Casa Bianca l’11 maggio. Il balzello doganale sarebbe del 20%. Attualmente per entrare sul mercato Usa le auto provenienti dall’estero devono pagare un dazio del 2,5%. A sua volta le auto americane per entrare in Europa ne devono pagare uno del 10%. SPIRALE DI REAZIONI AI DAZI...

L'Unione europea e il Messico hanno raggiunto oggi un nuovo accordo sul commercio, nell'ambito di un più ampio e moderno accordo globale UE-Messico. Praticamente tutti gli scambi di merci tra l'UE e il Messico saranno esenti da dazi, anche nell'ambito del settore agricolo. Come riportato dal sito ufficiale della Commissione Europea, infatti, siamo di fronte ad una vera e propria svolta economica. Procedure doganali più semplici andranno a vantaggio dell'industria dell'Unione, anche di settori come quello farmaceutico, dei macchinari e delle attrezzature di trasporto. L'accordo fissa inoltre norme innovative in materia di sviluppo sostenibile. L'Unione europea e il Messico si sono impegnate tra l'altro ad adempiere efficacemente i rispettivi obblighi nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Questo sarà anche il primo accordo commerciale dell'UE ad...

Droni: all'apice delle importazioni L’importazione dei droni provenienti, da paesi extraeuropei ed in particolar modo dalla Cina ha creato recentemente non pochi problemi dal punto di vista fiscale e doganale, soprattutto per le aziende attive nella rivendita di tali prodotti in Italia ed in Europa. Come noto, infatti, secondo la regolamentazione europea ad oggi vigente, per ogni prodotto oggetto di importazione viene attribuita una classificazione cui corrisponde un dazio, determinato in misura percentuale variabile, sul valore del bene oggetto di importazione. Il problema tuttavia, sorge nel momento in cui ad essere importato è un nuovo prodotto, magari ibrido, che non può essere classificato facilmente né in una né in un'altra categoria, o addirittura, può essere classificato in più di una. E' il caso dei droni, ora classificabili...

Riportiamo l'interessante articolo di Wall Street Italia a cura di Livia Liberatore riguardante il complesso intreccio politico\economico post Brexit. Brexit, dilemma irlandese obbligherà Londra a restare nel mercato comune L’incapacità di Theresa May di risolvere il dilemma del confine irlandese potrebbe vedere l’intero Regno Unito rimanere nel mercato unico e nell’unione doganale. A dirlo è Michael Russell, che ricopre il ruolo di ministro per i negoziati nel Regno Unito sulla posizione scozzese in Europa. L’intervista concessa a Business Insider arriva proprio nella settimana che ha segnato l’anniversario di un anno da quando la premier Theresa May che ha invocato l’articolo 50, cominciando il processo di ritiro della Gran Bretagna dall’Unione Europea. “È molto difficile vedere una soluzione per l’Irlanda del Nord senza continuare a far parte del mercato unico e...

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