Un mercato commerciale molto importante che si è sviluppato in periodo pre-pandemia ed ha continuato a ingrandirsi, è quello del Uruguay, il quale punta ad essere entro i prossimi anni, uno tra i player più importanti nello sviluppo delle energie sostenibili, tra cui l’idrogeno.

Ma come si fa in Dogana a poter operare con l’Uruguay? L’Agenzie delle Dogane e Monopoli in Italia è molto chiara. Quello che occorre è un documento idoneo che attesti la definitiva importazione della merce e prodotti in Uruguay, nel particolari facendo riferimento all’art.17 del Reg. Ce 612/2009.

Si tratta del Documento unico aduaniero, il quale deve riportare alla casella regime di codice 10.

Cosa occorre per la compilazione di questo documento?

Deve contenere tutti gli elementi che lo fanno ricondurre all’esportazione effettuata

-descrizione della merce compatibile con quanto dichiarato sulla dichiarazione doganale italiana,

-identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana,

-numero colli

-peso loro/netto della merce

-firma e timbro della locale autorità doganale.

Infine ma non meno importante per azzerare i rischi in Dogana: il documento può essere riprodotto in originale o copia conforme all’originale.

La conformità del documento originale è altresì data:

  • dall’autorità doganale dell’Uruguay,
  • dall’ICE
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all’Unione Europea.
  • la conformità all’originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009.

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