La certificazione EAC è una tra le certificazioni più richieste e fondamentali per avviare le procedure di export dei prodotti verso la Russia e verso appunto i paesi dell’Unione Doganale Euroasiatica. La certificazione EAC, letteralmente EurAseC Conformity e in russo: Евразийское соответствие, certifica con un marchio apposto sui prodotti che questi sono considerati e valutati conformi ai Regolamenti Tecnici dell’Unione Doganale Euroasiatica e quindi accettati in quei mercati.

Ma come ottenere il Certificato EAC?

Per ottenere il Certificato EAC bisogna procurare i documenti richiesti per l’avvio del iter C-TRADE ha un team di consulenti che lavorano solo sulle procedure per velocizzare al massimo questi processi e ottenere il certificato senza alcun intoppo.

Esistono due tipologie di certificazione EAC, la prima valida dall’emissione del contratto all’arrivo della merce, e il secondo per la produzione di serie che varia da uno a cinque anni.

Nel particolare, il primo, certificato EAC/ TR CU viene emesso per un contratto valido fino all’esecuzione completa, ovvero fino all’arrivo della merce nel paese di destinazione ed espletate così le formalità doganali.

Il secondo è il certificato EAC / TR CU valido per un periodo da 1 a 5 anni, per la produzione di serie. Nel particolare, ma come si evince dalla definizione, il certificato permette di esportare il prodotto tutte le volte che vogliono fino appunto alla scadenza di quel certificato (1 a 5 anni). Per ottenere i certificati EAC per la produzione di serie è richiesto un audit che normalmente viene eseguito prima della certificazione.

Fondamentale per ottenere la certificazione  EAC, stando ai nuovi regolamenti dell’Unione doganale, la domanda deve essere inoltrata da una persona giuridica registrata sul territorio dell’unione doganale.

Il produttore rimane comunque indicato come produttore nel certificato.

Ecco la procedura suddivisa in step:
  • raccolta di tutta la documentazione necessaria;
  • audit del costruttore;
  • prelievo campioni prodotti;
  • creazione bozza del certificato EAC;
  • adeguamento della bozza;
  • emissione del certificato;
  • registrazione dei prodotti nel registro statale dell’unione doganale.
Per avviare l’iter ecco quali sono i documenti richiesti:
  1.    il contratto con una persona giuridica nell’unione doganale;
  2.    i documenti di registrazione della persona giuridica (il richiedente):
    – Estratto del registro delle imprese
    – Iscrizione presso le autorità fiscali
    – Certificato dell’istituto per le statistiche
  3.    il manuale d’uso in russo;
  4.    la dichiarazione di conformità CE;
  5.   i Verbali di prova interni ed esterni;
  6.   ISO 9001 (se presente):
  7.    e gli altri documenti che dimostrano, direttamente o indirettamente, la conformità delle macchine e degli impianti ai requisiti dei regolamenti tecnici in vigore relativamente alla sicurezza (se disponibili)

Quali sono i requisiti richiesti?

Il marchio deve essere apposto su ogni unità prodotto, imballo o documento accompagnatorio; deve essere in posizione ben visibile e leggibile. Il marchio deve essere inoltre monocromatico, deve contrastare il colore di sfondo, deve essere indelebile, deve avere un’altezza di almeno 5 mm.

Le dimensione esatte del marchio e il tipo di applicazione sono scelte dal costruttore. I regolamenti TR, regolano la posizione del logo sul prodotto, la confezione e sulla documentazione accompagnatoria.

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