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Come si calcola il dazio doganale?

By 20 Giugno 2019Dicembre 11th, 2019No Comments

Fuori dai confini italiani ed europei i tempi di consegna-ricezione sono certamente più lunghi, con relativo aumento del costo e dei fattori di rischio e diventa fondamentale saper fare il calcolo di dazi doganali.

 

Il dazio doganale ecco come si calcola!

Quando si acquista un prodotto da un’azienda extraeuropea, stiamo compiendo un’operazione commerciale che prevede un’importazione di un bene per la sua immissione in libera pratica nel territorio dell’Unione Europea. Nella maggioranza dei casi questa operazione è successiva al pagamento dei dazi, tributi espressi in percentuale sul valore commerciale della merce importata e all’IVA del paese di destinazione per la sua immissione in consumo che varia a seconda del tipo di bene importato ed è calcolato in base al suo valore contenuto nella dichiarazione del venditore che solitamente corrisponde alla fattura inviata con il prodotto.

Se viene effettuato un controllo e l’impiegato della Dogana dovesse rilevare una non corrispondenza tra quanto pagato e il valore della merce questa sarà rivalutata e il dazio verrà calcolato sulla nuova valutazione.

Questa procedura è a discrezione del doganiere, si basa su valutazioni presunte e la scelta dei pacchi che vengono aperti per verificare il contenuto avviene casualmente. In ogni caso, la tassa viene calcolata sul valore della merce comprensiva di spese di spedizione e se queste non sono indicate viene indicato anche in questo caso un valore presunto.

Nelle spedizioni con destinazione l’Unione Europea il dazio corrisponde alla Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC) che viene calcolata in percentuale secondo le tabelle merceologiche introdotte dal Reg. (CEE) n. 2658/87 alla prima dogana di ingresso nell’Unione. L’importo del dazio (TARIC) è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Dogane in Italia.

Fonte: Agenzia delle Dogane Italia

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