Capo Verde è un Paese che beneficia del regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo nel sistema di preferenze generalizzate (SPG+) e, il 18 marzo 2020 ha presentato una richiesta di proroga delle deroghe temporanee alle norme sull’origine preferenziale che erano già state concesse nel 2019 della Commissione, giustificandola adducendo che tutt’ora sono modesti i quantitativi di tonno e di sgombro catturati nelle proprie acque territoriali. In virtù della deroga richiesta tali prodotti sarebbero considerati originari di Capo Verde anche se ottenuti da pesce non originario.

La commissione con regolamento 2021/966 ha concesso la deroga in questione, specificando che si applica, su base annuale, per il periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023, nell’ambito dei quantitativi relativi ai contingenti tariffari alle seguenti condizioni :

• le autorità doganali di Capo Verde adottano le disposizioni necessarie
per effettuare controlli quantitativi delle esportazioni dei prodotti;.
• le attestazioni di origine redatte dagli esportatori registrati recano la
seguente menzione: «Derogation — Commission Implementing
Regulation (EU)2021/966»
• le autorità competenti di Capo Verde trasmettono alla Commissione
una dichiarazione dei quantitativi per i quali sono state rilasciate
attestazioni di origine in applicazione del presente regolamento
nonché le copie di detti documenti probatori.

 

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