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Customs bites: parliamo di dogana e AEO!

Customs bites: parliamo di dogana e AEO!

Lo sapete che qualsiasi cosa che vi circonda, se non completamente made in italy, dalla materia prima a tutti i componenti e lavorazione, ha avuto almeno un passaggio in dogana? Ma cos’è questo luogo storico, che è arrivato a noi da quando sono iniziati i commerci, prima navali e via terra e poi aerei e su ferrovia?

Scopriamo prima la sua etimolotigia: ‘dogana’ do·gà·na/ è un sostantivo femminile e deriva dall’arabo dīwān che significa registro. Il registro di ciò che entra e ciò che esce dal paese.

Oggi è l’ufficio predisposto, in tutto il mondo, ai confini, al controllo di ogni materia, merce, prodotto che lo attraversa in entrata e appunto n uscita. Identifica la sede fisica dell’ufficio e le risorse umane. Il dazio doganale è l’imposta che viene versata in tale ufficio in base alle merci che appunto devono entrare in quel paese o uscire.

I processi di import e export sono regolati appunto dalle dogane e dalle leggi che sono stabilite dai singoli paesi, o unione di paesi, come la Ue. Devono essere attentamente rispettate. Chi si approccia con il commercio estero deve studiare a approfondire le leggi legate e stabilite dai paesi destinatari di tali merci. Come e cosa dichiarare in dogana e quali norme seguire. Tutto può essere importato o esportato ma sempre dopo che si assolvano i diritti doganali, si esibisca la corretta documentazione e si rispettino tutte le regole, norme e disposizioni di carattere extra-tributario.

Sembra tutto molto semplice ma le complessità che si riscontrano negli scambi con l’estero sono legate ad alcune norme, non di facile comprensione o regolate da piccoli dettagli. E molto spesso il non rispetto di alcune norme causa delle sanzioni.

Oggi con i processi di informatizzazione delle attività doganali, e uniformità tra gli stati, il trasporto e passaggio in dogana è molto più veloce e semplice. Grazie soprattutto ad una certificazione doganale, chiamata AEO, Operatore Economico Autorizzato, che viene rilasciata dalle autorità doganali, dopo un’attento audit ad un’azienda per attestarne il rispetto delle norme doganali e tutte quelle di natura fiscale. Questa certificazione è un marchio di qualità e azzera di fatto i tempi dei processi doganali.

Ma quali sono gli step? Cosa succede quando un prodotto, merce o bene arriva in Dogana?

La prima cosa da verificare è la qualità della merce: uno step fondamentale che determina la corretta classificazione doganale delle merci. Su questa classificazione si determina successivamente l’imposizione daziaria, qualora ci fosse, e eventuali divieti all’import o export. Il secondo step riguarda appunto la quantità delle merci, il valore delle merci, e l’origine della merce. Se preferenziale o no. Questo è determinate sull’imposizione fiscale, le agevolazioni daziari e eventuali divieti.

 



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