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Dazi: Trump minaccia la Francia con nuove misure doganali restrittive

Dazi: Trump minaccia la Francia con nuove misure doganali restrittive

Sono in ballo 2,4 miliardi di dollari di prodotti francesi che il presidente Usa intende tassare con delle misure doganali al 100%.

Una minaccia? Si tratta di un’azione di risposta alle webtax che la Francia ha intenzione di richiedere ai colossi americani della tecnologia Amazon, Facebook, Google che al momento pagano cifre davvero irrisorie rispetto ai guadagni.

“The U.S. Trade Representative has determined that France’s Digital Services Tax is unreasonable or discriminatory and burdens or restricts U.S. commerce. The U.S. Trade Representative proposes action in the form of additional duties of up to 100 percent on products of France, according to the filing”.

Per il Governo statunitense dunque la Webtax è discriminatoria, irragionevole, restrittiva e non comprensibile per  sistema commerciale americano, per questo motivo dunque sono pronti a inserire dazi fino al 100% sui prodotti francesi: vini, borse e formaggi in cima alla lista.

Condizioni rigide che inaspriscono già rapporti irrigiditi dal 25% di dazi che sono stati emessi in forma restrittiva su numerosi prodotti Europei per il caso Airbus. Un caso questo non del tutto risolto dato che la Ue ha deciso di ricorrere contro il verdetto della Wto, l’organizzazione mondiale del commercio, e ha inoltre richiesto agli Usa di eliminare le tariffe di ritorsione dato che la Wto ha stabilità che gli aiuti agli A380 di Airbus non danneggiano le vendite dell’americana Boing, e non solo. In un altro verdetto presentato dalla Ue, la Wto ha stabilito che Boeing ha ricevuto aiuti federali, statali e locali ‘Illegali’ e che l’ammontare delle tariffe che Bruxelles potrà imporre agli Usa non è ancora stabilito.

 

 



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