La guerra dei dazi di Donald Trump non è senza risultati con ingenti perdite per Pechino.

 

Un primo effetto della guerra dei dazi tra Cina e USA si nota con il calo significativo del 1% segnalato in Agosto dell’export cinese, una percentuale non prevista, rispetto a quello che era stato lo scorso anno. Un avanzo commerciale è quello che si segnala in Cina, sceso in agosto, dai 44,58 miliardi di dollari, a quota 34,83 miliardi di dollari. Scendono inoltre le importazioni raggiungendo un 5,6 % su base annua. Sono gli effetti della politica di Trump, che ha inoltre imposto nuovi dazi in vigore dal 1 settembre. Una guerra che coinvolge tutti i mercati anche quelli europei che producono in Cina e distribuiscono negli USA. Pechino dunque sarà costretta a un nuovo accordo commerciale con gli USA per evitare drastici cali. Sono previsti per il prossimo ottobre nuovi colloqui con Washington.

In un segno di continua pressione sull’economia cinese, la banca centrale di Pechino ha annunciato venerdì che avrebbe ridotto i requisiti di riserva di deposito per le banche. La misura consentirebbe di stimare a 126 miliardi di dollari di prestiti aggiuntivi alle imprese che si trovano ad affrontare un rallentamento economico. La crescita del PIL cinese è stata del 6,2% su base annua nel secondo trimestre, il tasso più basso degli ultimi tre decenni.

Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Guerra-dei-dazi-con-gli-Usa-crolla-export-della-Cina-86bf8db2-aa2c-4408-ba32-819a3e6dbb0f.html