Pubblicate le istruzioni sulla digitalizzazione del processo di importazione in procedura ordinaria con presentazione della documentazione tramite fascicolo elettronico.

 

L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato le istruzioni sulla digitalizzazione del processo di importazione in procedura ordinaria con presentazione della documentazione tramite fascicolo elettronico (nota 11 gennaio 2016, prot. 144636).

La nuova procedura si inserisce nel percorso full-digital già attuato per le operazioni import effettuate in procedura di domiciliazione nonché, più in generale, per quelle di esportazione; occorre, peraltro, considerare come tale intervento costituisca ormai uno degli ultimi passi di digitalizzazione vigente l’attuale normativa doganale prima dell’applicazione della nuova legislazione dal 1° maggio 2016 (nuovo Codice dell’Unione e dei regolamenti delegato e di esecuzione), quando tutte le informazioni e i documenti viaggeranno in via telematica con un sostanziale progressivo e definitivo abbandono del supporto cartaceo.

Una importante limitazione è costituita dalla circostanza che la procedura in parola è applicabile esclusivamente alle merci in arrivo, via mare o aerea, iscritte nel relativo Manifesto Merci in Arrivo e presentate in una dogana portuale o aeroportuale, od anche ad una dogana interna, se si ricorra all’agevolazione del Fast Corridor.

Il dichiarante deve comunicare all’Ufficio delle dogane competente la volontà di avvalersi del processo di digitalizzazione, indicando le SOT dove intenderà presentare le dichiarazioni doganali; la dogana comunicherà la data a partire dalla quale potrà applicare la procedura o il rigetto della richiesta.

Per differenziarsi dalla consueta procedura ordinaria, caratterizzata dalla presentazione delle merci negli spazi doganali e dalla consegna della documentazione di corredo agli uffici doganali, operativamente la nuova procedura prevede che:

  • mentre le merci prese in carico nei registri A3 restano sotto controllo doganale, il dichiarante invii telematicamente la dichiarazione di importazione, recante menzione dell’utilizzo del “fascicolo elettronico” e il riferimento A3 della partita di merce e, a seguito della relativa registrazione nel sistema, il fascicolo elettronico composto dal “foglio di riepilogo” (con estremi di registrazione, dati contabili ed elenco documenti) e dai documenti cartacei rappresentati digitalmente (in formato .pdf o TIF);
  • in fase di trasmissione del fascicolo, tramite l’indirizzo email del sottoscrittore abilitato in AIDA, il dichiarante indichi se lui o l’importatore è AEOC o AEOF (status che dà priorità all’esame dello stesso da parte dell’ufficio di controllo) e nomini i files con i codici identificativi del documento come riportati nella casella 44 della bolletta;
  • l’ufficio di controllo (Front Office), che monitora i fascicoli pervenuti, ne verifichi la completezza per convalidarli se completi o rigettarli, se incompleti, fino a che con il completamento ne disponga la convalida;
  • l’ufficio di controllo renda disponibile su AIDA il codice di svincolo della dichiarazione esitata CA dal circuito doganale di controllo, mentre, in caso di verifica fisica o controllo documentale, la dichiarazione venga trasmessa all’ufficio verifiche;
  • quando una dichiarazione risulti svincolata, ottenuta senza o dopo i controlli previsti dal circuito, il sottoscrittore scarichi il prospetto di svincolo e successivamente, comunque entro le scadenze del pagamento periodico-differito, consegni il fascicolo cartaceo che costituirà anche la documentazione di riferimento in caso di controlli a posteriori per la verifica di eventuali discordanze con quello elettronico precedentemente inviato.

L’Agenzia, infine, evidenzia come l’utilizzo alle procedure descritte si basi su una maggiore fiducia accordata agli operatori economici e che, pertanto, ne risulteranno esclusi i dichiaranti nei confronti dei quali siano riscontrate irregolarità e comportamenti fraudolenti nell’utilizzo del fascicolo elettronico e più in generale irregolarità gravi o reiterate alla normativa doganale.