fbpx
 

Ecco come la Cina regola gli esportatori di prodotti alimentari

Ecco come la Cina regola gli esportatori di prodotti alimentari

Una legge sulla sicurezza alimentare cinese abbastanza rigida dopo gli avvenimenti del 2009 che riguardano lo scandalo del latte alla melamina, è quella che regolamenta le esportazioni di prodotti agroalimentari verso appunto la Repubblica Popolare Cinese. Si tratta di un registro telematico degli esportatori di prodotti agroalimentari verso la Cina e quindi prima di poter iniziare la procedura di commercializzazione dei propri prodotti in Cina, ogni operatore straniero è tenuto a registrarsi su un portale apposito.

Per facilitare l’accesso e la compilazione del formulario da parte degli esportatori italiani, l’Ambasciata ha predisposto un breve documento informativo in italiano che trovate in allegato. L’importazione in Cina di prodotti agroalimentari è suddivisa in tre categorie: alto rischio, rischio medio, basso rischio.

Per capire a quale di queste categorie appartiene il prodotto che si vuole esportare occorre conoscerne il codice doganale.

Per i prodotti ad alto rischio la procedura di autorizzazione prevede la negoziazione di un protocollo ad hoc.

I prodotti a rischio medio comportano la negoziazione di un certificato veterinario o fitosanitario tra le autorità nazionali. Solo gli stabilimenti che verranno dichiarati idonei dalle autorità italiane competenti potranno esportare in Cina e un elenco nominativo degli operatori verrà pubblicato sul sito dell’amministrazione delle dogane cinesi.  

Per i prodotti a basso rischio o rischio nullo, serve solo la registrazione sul sito degli esportatori (vedi sopra) e la produzione di documentazione come da indicazioni relative al codice doganale.   

Tutte le informazioni sono contenute in regolamento n 55 del 2012 che appunto riguarda la registrazione di importatori ed esportatori
di prodotti alimentari importati.

 



CONTATTI

Acconsento al trattamento dei dati personali.