Senza categoria

EU ETS: nel 2026-2027 la riserva stabilizzatrice assorbirà 190,5 milioni di quote

By 1 Luglio 2026No Comments

La Commissione europea ha pubblicato il numero totale delle quote di emissione in circolazione nel 2025, dato determinante per il funzionamento della Market Stability Reserve (MSR) del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, l’EU ETS.

Il dato comunicato è pari a 1.023.494.202 quote. Poiché il volume resta superiore alla soglia di 833 milioni di quote prevista dalla disciplina MSR, dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027 saranno sottratte alle aste e trasferite nella riserva 190.494.202 quote.

Che cos’è la Market Stability Reserve

La MSR è il meccanismo istituito nel 2015 per attenuare gli squilibri tra domanda e offerta nel mercato europeo del carbonio. Il suo obiettivo è evitare che un eccesso strutturale di quote riduca il segnale di prezzo della CO₂ e, di conseguenza, indebolisca gli investimenti necessari per la decarbonizzazione.

Il meccanismo opera in modo automatico sulla base del numero totale di quote in circolazione:

  • se il totale supera 1.096 milioni di quote, viene trasferito nella riserva il 24% delle quote in circolazione;
  • se il totale è compreso tra 833 e 1.096 milioni, viene trasferita la differenza tra il totale e 833 milioni;
  • se il totale scende sotto 400 milioni, 100 milioni di quote vengono svincolate dalla riserva e rimesse all’asta.

Nel 2025 il totale è pari a circa 1,023 miliardi: non si applica quindi il prelievo del 24%, ma il trasferimento della sola differenza rispetto alla soglia di 833 milioni. Da qui deriva il volume di 190,5 milioni di quote da assorbire nel prossimo ciclo.

Nel 2024 il numero totale delle quote in circolazione era pari a 1.148.049.585 e aveva determinato il trasferimento di 275.531.900 quote nella riserva per il periodo dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026.

Il dato 2025 evidenzia quindi una riduzione delle quote in circolazione e, di conseguenza, un minore assorbimento da parte della MSR: circa 85 milioni di quote in meno rispetto al ciclo precedente.

Questo non significa che la riserva cessi di incidere sul mercato. Al contrario, la MSR continua a ridurre il volume delle quote disponibili in asta, con possibili effetti sul prezzo della CO₂ e sui costi di conformità degli operatori soggetti a EU ETS.

Nel calcolo entrano anche aviazione e trasporto marittimo

La comunicazione riflette l’evoluzione del perimetro EU ETS. Dal 2024, nel calcolo del totale delle quote in circolazione rientrano:

  • le quote e le emissioni verificate del trasporto aereo, secondo le regole applicabili dal 2024;
  • le quote e le emissioni verificate del trasporto marittimo, entrato nel sistema EU ETS dal 1° gennaio 2024.

L’inclusione del settore marittimo è particolarmente significativa per armatori, noleggiatori, operatori logistici e soggetti che gestiscono navi coinvolte in viaggi soggetti al sistema. Le emissioni verificate delle società di navigazione e le quote loro riferibili contribuiscono ora anche alla determinazione del meccanismo di stabilizzazione del mercato.

Cosa significa per le imprese

La pubblicazione non introduce un nuovo obbligo dichiarativo immediato per le singole imprese. Ha però rilevanza economica e strategica per tutti gli operatori esposti al prezzo delle quote EU ETS, in particolare nei settori energivori, nella generazione elettrica, nell’aviazione e nel trasporto marittimo.

Le imprese dovrebbero considerare il dato nell’ambito della propria pianificazione:

  • budgeting e hedging dei costi di CO₂;
  • revisione delle clausole contrattuali che prevedono l’adeguamento dei prezzi all’andamento delle quote ETS;
  • valutazione dell’impatto ETS su trasporti marittimi e costi logistici;
  • aggiornamento dei modelli di costo per produzioni energivore e forniture a lungo termine;
  • monitoraggio delle future modifiche della disciplina MSR.

Al 1° gennaio 2026, la riserva contava 400 milioni di quote. La Commissione ricorda che, dal maggio 2023, le quote detenute nella MSR oltre la soglia di 400 milioni sono soggette a invalidamento.

Tuttavia, il 1° aprile 2026 la Commissione ha presentato una proposta legislativa per cessare l’invalidamento delle quote presenti nella riserva. Fino all’eventuale entrata in vigore della modifica, il meccanismo continua a essere applicato secondo le regole attuali.

La pubblicazione conferma che la MSR continuerà a sottrarre quote alle aste anche nel 2026-2027. Per le imprese soggette a EU ETS, il dato non è solo statistico: è un indicatore da integrare nelle strategie di acquisto delle quote, nella gestione del rischio carbonio e nella determinazione dei costi industriali e logistici.

Leave a Reply