Prosegue l’evoluzione delle procedure doganali relative alla richiesta di prelievo di quote dai contingenti tariffari, con un aggiornamento operativo che interessa direttamente tutti gli operatori economici coinvolti nelle importazioni soggette a contingenti gestiti dalla Commissione Europea.
Già con l’avviso del 28 marzo 2024, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) aveva introdotto importanti indicazioni per consentire agli importatori di scegliere, al momento della presentazione della dichiarazione doganale, se procedere o meno all’importazione della merce dopo la comunicazione dell’esito dell’assegnazione delle quote da parte dell’UE.
Tale possibilità nasce dall’esigenza di dare maggiore flessibilità agli operatori, permettendo loro di:
- importare solo la parte di merce effettivamente coperta da quota;
- completare l’importazione dell’intero quantitativo, pagando i dazi per la parte non assegnata;
- rinunciare all’operazione in caso di assegnazione nulla, richiedendo l’annullamento della dichiarazione.
In questa prima fase, la facoltà veniva attivata inserendo nel Data Element 2/2 (“Codifica informazione supplementare”) il codice “00100”, utile a segnalare che le merci non dovevano essere svincolate automaticamente in attesa dell’esito dell’assegnazione.
A distanza di un anno e mezzo, con il nuovo avviso del 29 settembre 2025, ADM ha comunicato un ulteriore adeguamento tecnico:
è stato istituito in TARIC il nuovo codice certificato “68YY”, che sostituisce il precedente “00100”.
Il nuovo codice deve essere utilizzato dagli operatori economici che intendono dichiarare la richiesta di non svincolo automatico delle merci, mantenendo invariata la procedura generale già descritta nel 2024.
Restano infatti confermate tutte le istruzioni operative relative alle diverse casistiche di assegnazione:
- Assegnazione al 100%: la dogana procede allo svincolo completo della merce.
- Assegnazione pro-rata: l’operatore può scegliere se limitare l’importazione alla parte assegnata o completarla integralmente, presentando rettifica per la corretta liquidazione dei diritti.
- Assegnazione a zero: è possibile rinunciare all’operazione tramite richiesta di annullamento della dichiarazione o procedere con l’importazione integrale, anch’essa soggetta a rettifica.
L’ADM raccomanda agli operatori economici di adottare sin da subito il nuovo codice “68YY” nelle dichiarazioni doganali, poiché è già attivo nei sistemi informatici e rappresenta l’unica modalità corretta per segnalare la volontà di sospendere lo svincolo automatico delle merci in attesa della comunicazione ufficiale della Commissione europea.
L’aggiornamento conferma l’impegno dell’Agenzia nel rendere più efficiente e digitale la gestione dei contingenti tariffari, garantendo al contempo chiarezza operativa e coerenza tra le procedure informatiche e la prassi doganale.