fbpx
 

Ue Tag

  Il 30 luglio sulla gazzetta ufficiale sono state pubblicate le raccomandazioni della UE alle aziende al fine di redigere un programma interno di conformità sul materiale potenzialmente dual use. L’UE si è espressa sensibilizzando le aziende a fare un controllo puntuale e mirato su tutti i prodotti oggetto del proprio business siano essi frutto di operazioni di rivendita e siano essi studiati e progettati internamente inerentemente alla tematica dual use evidenziando processi e procedure atte a sensibilizzare dipendenti, fornitori e clienti su un tema delicato e con risvolti sanzionatori importanti. Ogni azienda pertanto dovrebbe, magari rivolgendosi a consulenti doganali specializzati, effettuare: una mappatura dei propri prodotti individuando la classificazione potenziale ove possano ricadere, prestando particolare attenzione ai componenti, ai pezzi di ricambio nonché alla classificazione dei software...

Un prodotto interno lordo di 11,8 miliardi di dollari, un tasso di crescita economica tra il 6,5% e il 6,9% (previsione ridotta, per il 2019, ad un “tragico” 6-6,5%), inflazione al 2% e disoccupazione al 4,1%, un debito interno pari al 46,20% del PIL. Il valore nominale delle esportazioni nei 15 anni successivi all’ingresso nella WTO (avvenuto nel 2001) è cresciuto ad un tasso annuo medio composto di oltre il 14%, mentre le importazioni hanno registrato, nello stesso periodo, una crescita annua media composta del 13%; la Cina è il principale Paese esportatore al mondo. Dal 2003, anno in cui ha siglato il Closer Economic Partnership Arrangement con Hong Kong e Macao, una moltitudine di free trade agreement e di accordi commerciali, bilaterali e multilaterali, hanno contribuito...

Una cartina del mondo vista al contrario  mostra lo scenario attuale e futuro delle potenze attuali e dei traffici commerciali. Cina, Giappone, Indonesia. Ecco le nazioni che con l'Europa e con l'Italia aumenteranno nei prossimi anni il volume di importazione. Questo grazie anche agli accordi di partenariato che eliminano in alcuni casi e in altri li alleggeriscano i dazi doganali. Nel particolare da uno studio di  EU SME Centre di Pechino si parla di un aumento delle importazioni del made in Italy in Cina, entro il 2020, di quasi il 212% rispetto alle percentuali attuali. E' questo soprattutto grazie agli acquisti online. Ma quali sono quelli più acquistati e ricercati? Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici, componenti elettronici, arredamento, marmo e prodotti alimentari. Di questo si è parlato, a Palermo,...

Sono ore di tensione queste per il governo di Theresa May. La Brexit si fa sempre più vicina e nessun accordo sembra essere stato preso, né per prolungare la data di uscita definitiva dalla Ue e né per renderla meno impattante per i mercati, commerci, trasporti e per le persone stesse. Non solo, ma aumentano le tensioni tra lo stesso governo, i partiti che lo compongono, l'opposizione che reclama a gran voce un nuovo referendum che possa ribaltare le cose. E tensioni anche tra i confini con l'Irlanda del Nord. Una situazione che non sembra trovare soluzione e la data del 29 marzo che sancisce, per il momento, l'uscita ufficiale della Uk dall'Ue è l'unica fatto certo.   Brexit sost. (neologismo linguistico). Il referendum con cui la...

E'stato firmato ieri un nuovo accordo commerciale tra UE e Singapore che darà lo stop entro cinque anni a tutte le tariffe doganali.L’accordo eliminerà virtualmente tutte le tariffe doganali tra le due parti entro cinque anni, consentendo il libero scambio di servizi, inclusi i servizi bancari al dettaglio, proteggendo i prodotti europei unici e aprendo il mercato degli appalti di Singapore alle imprese dell'UE che operano, ad esempio, nel settore ferroviario.L'approvazione arriva con la conferma del Parlamento Europeo che dà inizio all'accordo di partenariato e di cooperazione tra Ue e Singapore. Un accordo che stimolerà e rafforzerà la presenza dell'Unione Europea nel sud est asiatico. Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha dichiarato: "L'approvazione dell'accordo commerciale e dell'accordo sugli investimenti tra UE e Singapore da parte...

LONDRA – Una tra le prime conseguenze del caso Brexit è quella della Nissan che sabato mattina ha annunciato, con un comunicato stampa, la chiusura di uno stabilimento di produzione nel nord dell'Inghilterra, spostando così la produzione in Giappone (leggi l'approfondimento sulla Jefta qui). E in una nota dichiara“La continua incertezza sul futuro dei rapporti del Regno Unito con l’Unione Europea non aiuta compagnie come la nostra a programmare il futuro”. Una decisione che arriva dopo l'ultimatum che la stessa azienda giapponese aveva dato al governo UK prima del referendum del 2016 sull'uscita dall'Ue. La Nissan aveva annunciato che se tale decisione avesse causato il pagamento sui dazi da esportazione avrebbe spostato la produzione altrove proprio perchè l'80% della produzione della casa automobilistica che avviene in...

L’Agenzia delle Dogane, con circolare 22 gennaio 2019, n. 1, ha diramato le istruzioni e le modalità operative per l’applicazione dell’Economic Partnership Agreement UE/Giappone, in vigore dal prossimo 1° febbraio. In relazione alla prova dell’origine preferenziale, l’Agenzia ha stabilito quanto segue: esportazione dall’Italia verso il Giappone: la dichiarazione di origine resa dall’esportatore italiano è costituita dal numero REX attribuito al soggetto esportatore dalla dogana stessa. Chi è già in possesso del numero REX (fino ad oggi applicato per gli scambi con il Canada e con i Paesi SPG), potrà utilizzarlo anche nei rapporti commerciali con il Giappone; chi non ne è in possesso, dovrà iscriversi al sistema REX, al fine di ottenere il relativo codice identificativo. Il codice deve essere riportato sulle fatture o sulla documentazione...

Theresa May le ha provate tutte ma pare proprio che il divorzio con l'Ue non sia più così scontato. Jeremy Corbyn il leader del partito di opposizione britannica propone una nuova strada per il futuro della UK ovvero quello di un nuovo referendum. Il premier Theresa May ha proposto la modifica per poter riconquistare il consenso perso, i conservatori ribelli e il partito del nord dell'Irlanda che la sostiene oltre mare. Un accordo non scontato e odiato da quest'ultima. I laburisti non sembrano però siano intenzionati a cedere di un passo. Hanno infatti presentato al governo May un emendamento per costringere a dare tempo al parlamento e di votare per impedire l'uscita dalla Ue. Due opzioni sono state presentate dai laburisti o un’unione doganale permanente con la Ue...

Ci sono notizie che godono di una subitanea fortuna mediatica, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie destinate a cadere, a volte inspiegabilmente, in un vuoto silenzio, al di là della loro effettiva importanza. Ci sono notizie la cui importanza germoglia solo nel tempo; e, quindi, al loro nascere, non sono notizie. Lo scorso 9 gennaio il Commissario UE per il commercio, il Ministro dell’economia, del commercio e dell’industria giapponese e l’ambasciatore USA, rappresentante commerciale degli stati Uniti, si sono incontrati a Washington. Non certo per un istituzionale picnic sui verdi prati della Casa Bianca, la temperatura non è propizia. Preoccupazione per le politiche commerciali “non-market oriented” di alcuni Paesi e le conseguenti pratiche di concorrenza sleale e di ostacolo allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie innovative,...

Un meeting a tre attori è  quello che si è svolta tra Ue, Stati Uniti e Giappone  a Washington durante lo scorso 9 gennaio tra la presidente della Commissione Europea per il Commercio, Cecilia Malmström, Mr. Hiroshige Seko,il Ministro dell'Economia del Giappone e per gli Usa, Robert E. Lighthizer, il rappresentate al ramo commercio. Un incontro importante dove si è parlato e discusso di varie tematiche che saranno trattate durante il 2019 tra cui: regolamentazioni del commercio elettronico, regolamentazione delle attività commerciali nei paesi del terzo mondo, dove il dislivello rimane molto alto tra informatizzazione e normative.  Queste ultime incidono negativamente sulle attività commerciali e permettono pratiche di concorrenza sleale sia sul costo di lavoro che sulle attività di impresa. Riguardo alle preoccupazioni per le politiche e...

CONTATTI

Acconsento al trattamento dei dati personali.