Un accordo che potrà coinvolgere 780 milioni di persone e consolidare le strette relazioni politiche ed economiche tra i paesi dell’UE e quelli del Mercosur.

 

Una notizia che ha entusiasmato i distributori di abbigliamento tessile dei paesi europei è quella relativa all’accordo di libero scambio tra i paesi dei Mercosur e l’UE. Una trattativa lunga vent’anni e che finalmente è arrivata ad una svolta che disciplina lo scambio commerciale tra i paesi del Sud America e l’Unione Europea.

In un comunicato si legge la dichiarazione del presidente del comitato promozione e internazionalizzazione di SMI, Stefano Festa Marzotto, “Finalmente la chiusura di questo accordo semplifica le relazioni commerciali tra l’Italia e i mercati sudamericani, che hanno sempre manifestato particolare interesse nei confronti della nostra moda e del nostro lifestyle”.

E tra questi stati è proprio il Brasile quello più sensibile e attento al sistema Fashion italiano che da anni è desideroso di accedere ai prodotti made in Italy. Il Brasile infatti con 200 milioni di abitanti e una spesa di quasi 2 miliardi all’anno nei mercati tessile e abbigliamento è di certo uno sbocco importante per l’export moda italiano. Una revisione della politica dei dazi, e la riduzione degli stessi sarà un imput positivo che permetterà all’aziende italiane di affacciarsi nel grande mercato dell’America Latina e in tutta l’aerea sudamericana.