L’adesione alle Convenzioni sul transito comune consentirà alla Serbia una semplificazione delle procedure doganali con l’UE, i Paesi EFTA. nonché Turchia e Macedonia.

 

Il Comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune, con decisione 13 ottobre 2015, n. 3, ha invitato la Serbia ad aderire alle Convenzioni sul transito comune e sulla semplificazione delle formalità doganali degli scambi di merci.

La Serbia ha depositato lo strumento di adesione lo scorso 9 dicembre e, pertanto, a decorrere dal 1° febbraio 2016, entrerà nel sistema del transito comune/comunitario.

In generale, tale adesione consentirà alla Serbia una semplificazione delle procedure doganali con l’UE, i Paesi EFTA. nonché Turchia e Macedonia (i quali, nel 2012 e nel 2015, hanno fatto ingresso nel sistema del transito).

Più in particolare, dal versante UE, da quella data le operazioni di esportazione verso tale Paese dovranno essere abbinate al transito comunitario (T2); ovvero, da un punto di vista operativo, sarà necessario procedere all’emissione di una dichiarazione doganale di esportazione abbinata al transito (EX T2) oppure richiedere all’ufficio doganale di uscita la messa in transito (T2) per la merce oggetto di attraversamento.

Si consiglia, come già segnalato per la Macedonia, di far adeguare la garanzia sul transito attualmente in essere, attraverso l’emissione di un’appendice da parte della società garante, che riporti sia il Paese che l’indicazione del domiciliatario.