Nel mese di aprile 2025, la Commissione europea ha adottato tre nuovi provvedimenti commerciali difensivi rivolti a prodotti di origine cinese. Le misure, pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, riguardano settori strategici per l’industria europea — dalle componenti per macchinari pesanti alle attrezzature per il lavoro in altezza. Si tratta di azioni che rafforzano l’uso dello strumento antidumping e antisovvenzioni, a tutela della concorrenza leale e dell’industria dell’Unione.
- Dazio antidumping provvisorio sulle suole in acciaio per macchine movimento terra
Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/780, la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di suole in acciaio originarie della Repubblica popolare cinese.
🔹 Prodotto interessato: suole in acciaio, con o senza rivestimenti in gomma, utilizzate su escavatori, bulldozer, gru e trasportatori a nastro. Classificate ai codici TARIC: 8431 49 20 10, 8431 39 00 20, 8431 49 80 10.
🔹 Motivo del dazio: l’inchiesta ha accertato l’esistenza di pratiche di dumping da parte dei produttori cinesi, con conseguenti danni significativi all’industria europea, rappresentata in particolare da Duferco Travi e Profilati S.p.A..
🔹 Misura applicata: dazio provvisorio, in attesa di eventuale conferma definitiva al termine dell’inchiesta.
📌 Gazzetta ufficiale UE L 780 del 22 aprile 2025.
- Dazio compensativo definitivo sulle attrezzature di accesso mobili
Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/796, la Commissione ha introdotto un dazio compensativo definitivo sulle importazioni dalla Cina di attrezzature di accesso mobili (MAE), ovvero piattaforme semoventi per il sollevamento di persone a oltre 6 metri d’altezza.
🔹 Prodotto interessato: MAE complete o sezioni preassemblate, classificate ai codici TARIC: 8427 10 10 10, 8427 20 19 10, 8428 90 90 20, 8431 20 00 60, 8431 39 00 10.
🔹 Motivo del dazio: la Commissione ha verificato l’esistenza di sovvenzioni pubbliche cinesi che distorcono il mercato, confermando un impatto negativo sostanziale sui produttori europei.
🔹 Tasso di dazio: variabile tra il 20,6% e il 54,9%, con effetto retroattivo sulle importazioni già registrate.
🔹 Modifica del dazio antidumping precedente: questo provvedimento integra e modifica il Regolamento (UE) 2025/45, che già aveva introdotto un dazio antidumping definitivo sullo stesso prodotto.
📌 Gazzetta ufficiale UE L 796 del 25 aprile 2025.
- Aggiornamento della Convenzione TIR – Carnet e validità prorogata
Con il Regolamento (UE) 2025/836, l’UE ha approvato le modifiche alla Convenzione TIR del 1975, che disciplina il trasporto internazionale di merci sotto copertura doganale.
🔹 Novità principali:
- Risoluzione dei conflitti tra autorità e organizzazioni garanti attraverso notifica reciproca e avvio di negoziati.
- Durata del certificato di approvazione dei veicoli prorogata da due a tre anni.
- Validità estesa fino alla conclusione del viaggio se iniziato entro la data di scadenza del certificato.
📌 Entrata in vigore: 1° giugno 2025 per tutte le Parti contraenti.
📌 Gazzetta ufficiale UE L 836 del 7 maggio 2025.
L’adozione di queste misure conferma l’intenzione della Commissione europea di rafforzare gli strumenti di difesa commerciale per proteggere l’industria europea da concorrenza sleale, pratiche distorsive e dumping sistemico. Le imprese europee coinvolte in catene di approvvigionamento legate alla Cina dovrebbero monitorare costantemente l’evoluzione normativa e aggiornare le proprie strategie doganali e contrattuali.
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