Antidumping

Antidumping UE: ecco le ultime misure delal UE

By 11 Maggio 2025No Comments

Nel mese di aprile 2025, la Commissione europea ha adottato tre nuovi provvedimenti commerciali difensivi rivolti a prodotti di origine cinese. Le misure, pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, riguardano settori strategici per l’industria europea — dalle componenti per macchinari pesanti alle attrezzature per il lavoro in altezza. Si tratta di azioni che rafforzano l’uso dello strumento antidumping e antisovvenzioni, a tutela della concorrenza leale e dell’industria dell’Unione.

  1. Dazio antidumping provvisorio sulle suole in acciaio per macchine movimento terra

Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/780, la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di suole in acciaio originarie della Repubblica popolare cinese.

🔹 Prodotto interessato: suole in acciaio, con o senza rivestimenti in gomma, utilizzate su escavatori, bulldozer, gru e trasportatori a nastro. Classificate ai codici TARIC: 8431 49 20 10, 8431 39 00 20, 8431 49 80 10.

🔹 Motivo del dazio: l’inchiesta ha accertato l’esistenza di pratiche di dumping da parte dei produttori cinesi, con conseguenti danni significativi all’industria europea, rappresentata in particolare da Duferco Travi e Profilati S.p.A..

🔹 Misura applicata: dazio provvisorio, in attesa di eventuale conferma definitiva al termine dell’inchiesta.

📌 Gazzetta ufficiale UE L 780 del 22 aprile 2025.

  1. Dazio compensativo definitivo sulle attrezzature di accesso mobili

Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/796, la Commissione ha introdotto un dazio compensativo definitivo sulle importazioni dalla Cina di attrezzature di accesso mobili (MAE), ovvero piattaforme semoventi per il sollevamento di persone a oltre 6 metri d’altezza.

🔹 Prodotto interessato: MAE complete o sezioni preassemblate, classificate ai codici TARIC: 8427 10 10 10, 8427 20 19 10, 8428 90 90 20, 8431 20 00 60, 8431 39 00 10.

🔹 Motivo del dazio: la Commissione ha verificato l’esistenza di sovvenzioni pubbliche cinesi che distorcono il mercato, confermando un impatto negativo sostanziale sui produttori europei.

🔹 Tasso di dazio: variabile tra il 20,6% e il 54,9%, con effetto retroattivo sulle importazioni già registrate.

🔹 Modifica del dazio antidumping precedente: questo provvedimento integra e modifica il Regolamento (UE) 2025/45, che già aveva introdotto un dazio antidumping definitivo sullo stesso prodotto.

📌 Gazzetta ufficiale UE L 796 del 25 aprile 2025.

  1. Aggiornamento della Convenzione TIR – Carnet e validità prorogata

Con il Regolamento (UE) 2025/836, l’UE ha approvato le modifiche alla Convenzione TIR del 1975, che disciplina il trasporto internazionale di merci sotto copertura doganale.

🔹 Novità principali:

  • Risoluzione dei conflitti tra autorità e organizzazioni garanti attraverso notifica reciproca e avvio di negoziati.
  • Durata del certificato di approvazione dei veicoli prorogata da due a tre anni.
  • Validità estesa fino alla conclusione del viaggio se iniziato entro la data di scadenza del certificato.

📌 Entrata in vigore: 1° giugno 2025 per tutte le Parti contraenti.

📌 Gazzetta ufficiale UE L 836 del 7 maggio 2025.

 

L’adozione di queste misure conferma l’intenzione della Commissione europea di rafforzare gli strumenti di difesa commerciale per proteggere l’industria europea da concorrenza sleale, pratiche distorsive e dumping sistemico. Le imprese europee coinvolte in catene di approvvigionamento legate alla Cina dovrebbero monitorare costantemente l’evoluzione normativa e aggiornare le proprie strategie doganali e contrattuali.

 

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