Il 3 marzo 2022 ad Ottawa in Ontario, il Dipartimento delle finanze del Canada attraverso una conferenza stampa ha dichiarato che l’invasione russa all’Ucraina, sostenuta dalla Bielorussia, è una violazione del diritto internazionale e una minaccia all’ordine internazionale basato su regole chiare. L’onorevole Chrystia Freeland, vice primo ministro e ministro delle finanze, e l’onorevole Mary Ng, ministro del commercio internazionale, della promozione delle esportazioni, delle piccole imprese e dello sviluppo economico, hanno annunciato che il governo del Canada ha emesso un ordine di recesso della clausola della tariffa della nazione più favorita (MFN) che rimuove il diritto di questi paesi a beneficiare di un dazio agevolato nelle transazioni commerciali.

Questo Ordine comporta l’applicazione della Tariffa Generale per le merci importate in Canada che provengono dalla Russia o dalla Bielorussia.

In base alla tariffa generale, un’aliquota tariffaria del 35% sarà ora applicabile praticamente a tutte queste importazioni. Russia e Bielorussia si uniranno alla Corea del Nord come gli unici paesi le cui importazioni sono soggette alla tariffa generale.

Tale provvedimento è stato adottato ai sensi dell’art. 31 della Tariffa doganale e si applica per 180 giorni, salvo proroga con delibera adottata da entrambe le Camere del Parlamento

Questa misura si aggiunge alle numerose azioni punitive che il Canada ei suoi alleati hanno già intrapreso contro Russia e Bielorussia a seguito dell’invasione illegale e non provocata dell’Ucraina.

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