Commercio InternazionaleUnione Europea

CBAM nuove pubblicazioni europee

By 23 Agosto 2023No Comments

Ritorniamo a parlare di CBAM.

Il 17 agosto 2023 la Commissione europea ha adottato le norme che disciplinano l’attuazione del meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM) durante la sua fase transitoria, che inizia il 1° ottobre 2023 e durerà fino alla fine del 2025.

Il regolamento di attuazione descrive in dettaglio gli obblighi di comunicazione transitori per gli importatori dell’UE di merci CBAM, nonché la metodologia transitoria per il calcolo delle emissioni incorporate rilasciate durante il processo di produzione di merci sotto CBAM. Nella fattispecie conferma che ai dichiaranti sarà consentito utilizzare valori predefiniti per segnalare le emissioni integrate delle importazioni salvo non siano disponibili dati effettivi sulle emissioni. In tal caso si applicano le seguenti condizioni:

  • Fino al 31 dicembre 2024, per calcolare le emissioni incorporate possono essere utilizzati metodi alternativi, quali:
  • Uno schema di tariffazione del carbonio nel luogo in cui è situato l’impianto;
  • Uno schema obbligatorio di monitoraggio delle emissioni nel luogo in cui è situato l’impianto;
  • Uno schema di monitoraggio delle emissioni presso l’impianto che può includere la verifica da parte di un verificatore accreditato.
  • Fino al 31 luglio 2024, e solo laddove i dati di cui sopra non siano disponibili, è possibile utilizzare i valori predefiniti pubblicati dalla Commissione.

I report trimestrali devono essere presentati entro e non oltre un mese dalla fine del trimestre, con la prima relazione CBAM prevista entro il 31 gennaio 2024. Tali report possono essere modificati fino a due mesi dopo la fine del relativo trimestre e devono contenere le seguenti informazioni:

o Quantità di importazioni per procedura doganale

o Codici delle merci della nomenclatura combinata (NC).

o Paese di origine

o Installazione in cui sono stati prodotti i beni

o Metodi di produzione e parametri qualificanti

o Per i prodotti in acciaio, l’ID dell’acciaieria e lotto

o Emissioni dirette e indirette relative ai beni importati

o Prezzo del carbonio dovuto nel paese di origine, compreso il riferimento all’atto giuridico che disciplina il prezzo del carbonio e la quantità di emissioni coperte da eventuali assegnazioni gratuite, sconti o altre forme di compensazione.

Come stabilito nella proposta di regolamento, laddove le merci vincolate al perfezionamento attivo (tipicamente materie prime importate per la produzione di altre merci) vengono successivamente immesse in libera pratica, gli importatori devono presentare rapporti CBAM contenenti informazioni sulle emissioni incorporate delle merci. Il regolamento finale stabilisce ulteriori dettagli sui calcoli delle emissioni integrate per i prodotti trasformati sottoposti a perfezionamento attivo che vengono successivamente rilasciati. In questo scenario, le emissioni integrate dovrebbero essere calcolate utilizzando la media ponderata delle emissioni integrate dei beni appartenenti alla stessa categoria di beni CBAM.

Saranno poi imposte sanzioni se non verranno depositati i report entro le scadenze previste o se i dati riportati saranno considerati errati.

 

>>>>> contattaci se vuoi approfondire l’argomento

Leave a Reply