Sanzioni

Chiarimenti agli uffici sull’applicazione dell’art. 303 del Tuld

By 3 Dicembre 2023No Comments

Con la circolare 25/2023 ADM ragguaglia gli uffici sulla corretta applicazione delle disposizioni sanzionatorie a seguito delle ormai innumerevoli sentenze di Commissione tributaria e Corte di Cassazione circa la sproporzionalità sanzionatoria applicata dagli uffici allorquando ci si trova a ravvisare errori in più singoli della dichiarazione doganale.

In sostanza la circolare invita gli uffici a fare i dovuti controlli tenendo bene a mente che nel caso in cui i maggiori diritti sono sotto la soglia del 5% si applica il primo comma dell’art. 303 e soprattutto di considerare il cumulo materiale e giuridico in base al trattamento più favorevole per il debitore rispetto alla sanzione calcolata.

Vi è il cumulo giuridico quando vi sono sanzioni differenti per più singoli  e deve essere irrogata una sola sanzione, la più grave aumentata da un quarto al doppio;

Vi è il cumulo materiale quando le sanzioni si sommano per ogni singolo.

Nella circolare, poi, si chiarisce altresì che, se in fase di accertamento l’Ufficio destina la porzione di un singolo dichiarato alla costituzione di un nuovo singolo o ad un singolo già esistente nella dichiarazione, tale operazione non determina un’eccedenza dei dazi complessivamente accertati rispetto a quelli dichiarati pertanto non deve essere applicata una sanzione.

Alla luce di questa circolare esplicativa, con tanto di esempi pratici, speriamo che gli uffici prendano atto ed ottemperino a quanto scritto con la dovuta accuratezza al fine di evitare ricorsi sulla sproporzionalità delle sanzioni che restano le più alte d’Europa e per questo si confida nell’operato della Commissione tecnica che dovrebbe rivedendo in toto il TILD.

Leave a Reply