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Dual Use differenza tra USA ed Europa

By 23 Agosto 2023No Comments

Gli Stati Uniti e l’Unione Europea sono due dei maggiori partner commerciali del mondo.

Nel 2021, il 15,5% di tutte le esportazioni statunitensi (in valore in dollari) è andato ai paesi membri dell’UE, mentre il 17,3% delle importazioni statunitensi è arrivato dall’UE, secondo l’Office of Technology Evaluation.

Con così tanto materiale che si muove avanti e indietro, potrebbe sorprendere che non ci sia un vero e proprio accordo commerciale bilaterale tra i due.

Entrambi i sistemi di controllo delle esportazioni dei Paesi sono guidati da quattro regimi multilaterali di controllo delle esportazioni che stabiliscono elenchi e pratiche di controllo comuni per i governi di tutto il mondo, che sono:

  • Accordo di Wassenaar, a cui fa capo la normativa dual use;
  • Gruppo Fornitori Nucleari, per la lotta alla proliferazione delle armi nucleari.
  • Gruppo Australia sui controlli dei prodotti chimici precursori delle armi chimiche.
  • Regime di controllo della tecnologia missilistica, per il controllo della proliferazione di missili in grado di trasportare armi di distruzione di massa;

Sicuramente la normativa dual use è quella che tocca più da vicino le aziende esportatrici e il reg. Ue 821/2021 che disciplina i beni a duplice uso in Europa è molto simile alla normativa EAR americano; infatti, gli aspetti che li accomunano possono essere così ripresi:

  • Entrambi i regolamenti includono articoli a duplice uso, nel senso che si applicano a beni che possono avere applicazioni sia civili che militari.
  • Entrambi includono elenchi di controllo organizzati per categorie e singole voci di controllo che generalmente corrispondono se presenti in entrambi gli elenchi.
  • Entrambi stabiliscono i requisiti di base per quando è richiesta una licenza – o autorizzazione all’esportazione.
  • Entrambi hanno un approccio simile agli oggetti che si muovono all’interno dei propri confini.
  • Entrambi i sistemi identificano le circostanze in cui i requisiti della licenza di esportazione potrebbero essere derogati.

Allo stesso modo però sono presenti diverse differenze che è meglio considerare:

  • l’UE non ha nulla che possa essere paragonato all’ITAR (International Traffic in Arms Regulations) degli Stati Uniti, che regola le esportazioni di articoli per la difesa e servizi di difesa, o ai controlli sugli articoli militari della serie 600 dell’EAR. Questo perché le regole dell’UE sono limitate alle aree di “competenza della comunità” concordate dai paesi membri: nel caso dei controlli sulle esportazioni, ciò significa articoli a duplice uso, non militari.
  • L’UE non ha una autorità amministrativa centrale, ovvero l’UE stabilisca regolamenti sul controllo delle esportazioni di prodotti a duplice uso per i suoi paesi membri ma non rilascia licenze di esportazione. Tale lavoro è lasciato al governo di ogni Stato membro.
  • Le normative statunitensi si applicano abitualmente agli articoli dopo che sono stati esportati dagli Stati Uniti e in molti casi agli articoli che non hanno mai toccato il suolo statunitense. Ad esempio, prodotti o software fabbricati all’estero che contengono componenti statunitensi o sono prodotti con il vantaggio di tecnologia o software originari degli Stati Uniti possono essere soggetti ai requisiti di licenza di esportazione degli Stati Uniti. I regolamenti dell’UE si applicano raramente alle riesportazioni e ai trasferimenti al di fuori dell’Unione.
  • In UE invece è punita l’intermediazione ovvero se una persona o un’entità nell’UE negozia un accordo da una nazione non UE a un’altra nazione non UE che coinvolge articoli a duplice uso, tale transazione può rientrare nella normativa UE sui servizi di intermediazione. Negli Stati Uniti, i regolamenti sull’intermediazione esistono solo per gli articoli soggetti all’ITAR e sono gestiti in modo diverso ai sensi di tale regolamento.

C’è poi da segnalare che il conflitto Russo-Ucraino ha sensibilizzato molto i paesi nel rivedere le dinamiche sul duplice uso ormai troppo ancorate al vecchio modo di intendere le guerre ed essendo la Russia uno dei partecipanti ai regimi multilaterali suddetti e la sua crescente belligeranza nei confronti delle democrazie occidentali ha spinto gli Stati Uniti, l’UE a considerare i limiti di questi ormai vecchi meccanismi innescando una  discussione se sia arrivato il momento di sviluppare un nuovo gruppo di controllo delle esportazioni “plurilaterale” e moderno.

 

>>>>>>Hai domande sulle differenze tra i controlli sulle esportazioni statunitensi e i controlli sulle esportazioni europei? Contattaci e ti saremo di supporto

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