A seguito della riunione informale dei capi di Stato o di governo dell’UE del 10 e 11 marzo 2022, il Consiglio ha deciso oggi di imporre un quarto pacchetto di sanzioni economiche e individuali per l’aggressione militare russa contro l’Ucraina.

il Consiglio ha deliberato:

· vietare tutte le transazioni con alcune imprese statali

· vietare la fornitura di servizi di rating del credito a persone o entità, compreso il divieto di accesso ai servizi di abbonamento al rating del credito

· ampliare l’ elenco delle persone associate alla base industriale della difesa russa e imporre loro restrizioni all’esportazione più severe su articoli a duplice uso e su beni e tecnologie che possono contribuire al miglioramento tecnologico del settore della difesa e della sicurezza russo

· vietare nuovi investimenti nel settore energetico russo e imporre severe restrizioni all’esportazione di materiali, tecnologia e servizi per quel settore

· introdurre ulteriori restrizioni commerciali su ferro e acciaio e sui beni di lusso

Inoltre, il Consiglio ha deciso di imporre sanzioni ai principali oligarchi, lobbisti e propagandisti che seguono il discorso del Cremlino sulla situazione in Ucraina, nonché alle principali società del settore aeronautico, militare ea duplice uso, cantieristica e ingegneria meccanica

L’elenco delle categorie merceologiche è stato ampliato in maniera sostanziale aggiungendo diverse tipologie merceologiche non necessarimente considerate beni di lusso, un esempio sono i pannolini per bambini.

La UE ha anche fissato dei limiti di valore senza però spiegare come tali limiti devono essere interpretati.

Probabilmente sarebbe stato più sensato vietare ogni tipo di cessione per evitare di mettere nei guai gli esportatori nazionali.

Ma come ora è urgente eseguire in azienda una ferrea analisi sul dual use e per chi non l’avesse ancora fatto di iniziare a redigere il piano interno di conformità prendendo in esame, tra l’altro, il regolamento 833/2014 e ss.mm.

 

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