Classificazione Doganale

HS 2028 il Sistema Armonizzato si adatta alle priorità globali

By 17 Febbraio 2026No Comments

Il 21 gennaio 2026 l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO) ha annunciato l’accettazione ufficiale degli emendamenti all’HS 2028, segnando una tappa fondamentale nell’evoluzione del Sistema Armonizzato, la nomenclatura internazionale che attribuisce un codice standardizzato a ogni prodotto scambiato a livello globale

Il Sistema Armonizzato rappresenta l’ossatura del commercio internazionale: su di esso si fondano classificazione doganale, applicazione dei dazi, misure commerciali, controlli sanitari, statistiche e politiche industriali. Ogni revisione quinquennale, quindi, ha un impatto profondo non solo tecnico, ma anche economico e strategico.

Gli emendamenti HS 2028 comprendono 299 serie di modifiche, che ridisegnano in modo significativo la nomenclatura

La nuova struttura conterà:

  • 1.229 voci (headings)
  • 5.852 sottovoci (subheadings)

World Customs Organization

Rispetto all’edizione HS 2022:

  • vengono create 6 nuove voci e 428 nuove sottovoci;
  • vengono eliminate 5 voci e 172 sottovoci

Le modifiche riflettono l’evoluzione dei flussi commerciali, il progresso tecnologico e nuove esigenze regolatorie legate a salute pubblica, ambiente e sicurezza.

Uno dei focus centrali dell’HS 2028 è la preparazione alle emergenze sanitarie

Sono state introdotte nuove sottovoci per migliorare la tracciabilità statistica e doganale di beni essenziali in caso di crisi, tra cui:

  • ambulanze;
  • dispositivi di protezione individuale (DPI);
  • ventilatori medicali;
  • dispositivi diagnostici

L’obiettivo è facilitare l’applicazione di misure commerciali d’emergenza e migliorare la pianificazione delle politiche sanitarie.

L’HS 2028 introduce una ristrutturazione rilevante nel Capitolo 30.

I vaccini, precedentemente classificati nella voce 30.02, vengono ora suddivisi in:

  • voce 30.07 – vaccini per uso umano (con sottovoci distinte per malattia);
  • voce 30.08 – altri vaccini, inclusi quelli veterinari

Questa nuova impostazione migliora la trasparenza dei flussi commerciali e rafforza il supporto ai programmi di immunizzazione globale.

Tra le novità di maggiore interesse per le imprese figura la creazione della nuova voce 21.07 dedicata agli integratori alimentari

L’introduzione di una voce autonoma risolve un’annosa problematica classificatoria, collocata al confine tra prodotti alimentari e farmaceutici.

L’emendamento:

  • rafforza la certezza giuridica;
  • migliora la qualità delle statistiche di settore;
  • riduce il rischio di divergenze interpretative tra amministrazioni doganali

Si tratta di una modifica con rilevanti ricadute anche fiscali e regolatorie, soprattutto nei Paesi – come l’Italia – in cui la classificazione incide sull’aliquota IVA applicabile.

La tutela ambientale è un altro pilastro dell’HS 2028.

La classificazione dei rifiuti plastici è stata ristrutturata per allinearsi alla Convenzione di Basilea, introducendo sottovoci specifiche per:

  • rifiuti plastici pericolosi;
  • rifiuti soggetti a procedura di previo consenso informato (PIC);
  • altre tipologie di rifiuti plastici

Inoltre, sono state introdotte nuove sottovoci per migliorare la trasparenza negli scambi di prodotti in plastica, inclusi quelli monouso, con l’obiettivo di supportare politiche di riduzione dell’inquinamento e promuovere modelli di economia circolare

Oltre ai settori chiave sopra evidenziati, l’HS 2028 interviene anche su:

  • merci soggette a convenzioni internazionali;
  • prodotti con rilevanza ambientale;
  • chiarimenti mirati per garantire un’interpretazione più uniforme della nomenclatura

L’obiettivo è migliorare la coerenza applicativa tra le amministrazioni doganali e ridurre il rischio di contenzioso classificatorio.

Prossime tappe: entrata in vigore il 1° gennaio 2028

Con l’accettazione formale degli emendamenti, si apre ora un periodo di due anni dedicato alla preparazione dell’entrata in vigore prevista per il 1° gennaio 2028

Le attività previste includono:

  • predisposizione delle tabelle di correlazione;
  • aggiornamento degli strumenti e delle pubblicazioni HS;
  • attività di formazione e capacity building;
  • misure di recepimento a livello nazionale

Sebbene l’entrata in vigore sia prevista per il 2028, l’impatto operativo si rifletterà ben prima:

  • revisione delle classificazioni doganali in essere;
  • analisi delle possibili variazioni daziarie;
  • verifica dell’incidenza su misure di difesa commerciale, contingenti e regimi preferenziali;
  • aggiornamento dei sistemi ERP e delle banche dati doganali.

L’HS 2028 non è una semplice revisione tecnica: è l’adattamento della nomenclatura globale alle nuove priorità economiche, sanitarie e ambientali.

Per un’analisi preventiva degli impatti sui vostri codici doganali e sulle vostre linee di prodotto, il team C-Trade è a disposizione.

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