Importazione

Porti di La Spezia e Marina di Carrara: nuova tassa portuale sulle merci dal 1° febbraio 2026

By 17 Febbraio 2026No Comments

Con avviso del 30 gennaio 2026, la Direzione Dogane – Ufficio Disciplina Risorse Proprie e altri Diritti Doganali – ha reso nota l’istituzione di una nuova sovrattassa sulle merci imbarcate e sbarcate nei porti di La Spezia e Marina di Carrara

La misura è stata introdotta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale con Decreto n. 23 del 12 dicembre 2025, con effetto dal 1° febbraio 2026, e sarà applicata tramite il codice tributo 9BB

La nuova sovrattassa si applica per ogni tonnellata di merce imbarcata o sbarcata nei due scali portuali, secondo le categorie merceologiche individuate dalla tabella allegata al DPR n. 107 del 28 maggio 2009

L’Avviso ADM riporta le aliquote vigenti:

  • dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2026;
  • dal 1° al 31 gennaio 2027.

Le aliquote variano in funzione della tipologia di merce e si aggiungono alla tassa portuale ordinaria.

Tra le principali categorie merceologiche coinvolte figurano:

  1. Fosfati e assimilati, nitrati (escluso nitrato di sodio)
  2. Cereali
  3. Carbone, oli minerali alla rinfusa e laterizi
  4. Materiali da costruzione e affini (sabbia, ghiaia, cemento, pietre, ecc.)
  5. Merci varie ad alto valore unitario (abbigliamento, macchine e veicoli, prodotti alimentari conservati, tabacco, ecc.)
  6. Altre merci

Le aliquote risultano incrementate rispetto a quelle ordinarie, con valori differenziati per categoria e per periodo di applicazione.

Ad esempio:

  • per i cereali, l’aliquota con sovrattassa passa a 0,6212 €/t nel 2026 e a 0,7012 €/t nel gennaio 2027;
  • per le altre merci, si arriva a 0,9930 €/t nel 2026 e a 1,1430 €/t nel gennaio 2027

Aliquote nuova sovrattassa merc…

L’introduzione della sovrattassa comporta effetti immediati in termini di:

  • incremento dei costi portuali per tonnellata movimentata;
  • adeguamento dei sistemi di dichiarazione e liquidazione (codice tributo 9BB);
  • possibile revisione dei contratti di trasporto e delle clausole di ripartizione dei costi.

Per imprese che operano con volumi significativi attraverso i porti di La Spezia e Marina di Carrara – in particolare nel settore dei materiali da costruzione, rinfuse solide e merci industriali – l’impatto economico può risultare non trascurabile.

 La nuova tassa portuale si inserisce nel quadro delle misure di finanziamento e gestione delle infrastrutture portuali e richiede un attento monitoraggio dei costi operativi.

Per un’analisi dell’impatto sui vostri flussi logistici e sulle dichiarazioni doganali connesse ai porti interessati, il team C-Trade è a disposizione.

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