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Riduzione aliquote accisa sulla Birra

By 13 Marzo 2023No Comments

La legge 24 febbraio 2023, n. 14, ha previsto apposite disposizioni in materia di accisa sulla birra. Tali disposizioni, entrate in vigore il 28 febbraio 2023, sono state illustrate dall’Agenzia Dogane e Monopoli con la circolare n. 8/2023 del 7 marzo 2023.

La Legge di Bilancio per il 2022 aveva disposto la riduzione della misura delle aliquote di accisa sulla birra, con efficacia limitata all’anno 2022, allo scopo di sostenere lo sviluppo dell’industria birraria nazionale. La circolare ADM n. 1/2023 del 10 gennaio 2023 era, poi, intervenuta sul punto per confermare il ripristino, dal 1° gennaio 2023, della previgente aliquota fissata, come detto, in euro 2,99 per ettolitro e per grado-Plato.

Con l’art. 15-bis del Decreto Milleproroghe, è stata rideterminata, per l’anno 2023, la misura dell’aliquota di accisa ordinaria sulla birra che, con efficacia retroattiva a decorrere, cioè, dal 1° gennaio 2023, è stata ridotta da euro 2,99 a euro 2,97 per ettolitro e per grado-Plato.

Inoltre, il medesimo art. 15-bis del Decreto Milleproroghe ha esteso, anche per l’anno 2023, l’ulteriore riduzione d’imposta a favore dei birrifici artigianali aventi una produzione annua fino a 60.000 ettolitri, già prevista per l’anno 2022 dalla L. n. 234/2021. 

L’aliquota agevolata di accisa è calcolata sotto forma di riduzione nella misura del:

  • 50 per cento, per i birrifici artigianali con produzione annua non superiore a 10.000 ettolitri;
  • 30 per cento, per i birrifici artigianali con produzione annua superiore ai 10.000 ettolitri e fino ai 30.000 ettolitri;
  • 20 per cento, per i birrifici artigianali con produzione annua superiore ai 30.000 ettolitri e fino ai 60.000 ettolitri.

L’esercente avente titolo presenta, mediante il proprio indirizzo di PEC, l’istanza per il rimborso della complessiva maggiore accisa pagata all’Ufficio delle dogane territorialmente competente sull’impianto di immissione in consumo della birra entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (entro il 29 maggio 2023). 

Sempre ai sensi del comma 4 dell’art. 15-bis del decreto-legge n. 198/22, infine, il rimborso viene accordato esclusivamente mediante la modalità dell’accredito contemplato dall’art. 14, comma 7, del D.Lgs. n. 504/95, quale regolamentato dall’art. 6, commi 3 e 4, del D.M. 12 dicembre 1996, n. 689, a scomputo dei successivi pagamenti dell’accisa dovuta dal soggetto obbligato.

 

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