Commercio InternazionaleEsportazioneUnione Europea

UE impone restrizioni all’Algeria

By 27 Giugno 2024No Comments

L’accordo di associazione UE-Algeria comprende disposizioni che consentono la risoluzione delle controversie derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione dell’accordo.

Nel giugno 2024, l’UE ha avviato una procedura di risoluzione delle controversie ai sensi dell’accordo di associazione per risolvere una controversia relativa ad alcune misure restrittive introdotte dall’Algeria a partire dal 2021, che riguardano il commercio di beni e gli investimenti.

Le misure contestate includono un sistema di licenze di importazione con gli effetti di un divieto di importazione, sussidi condizionati all’uso di input locali per i produttori di automobili e un limite alla proprietà straniera per le aziende che importano merci in Algeria.

Le autorità algerine violerebbero così gli impegni di liberalizzazione commerciale previsti dall’accordo di associazione UE-Algeria del 2005.

Le restrizioni imposte alle esportazioni e agli investimenti dell’UE sono iniziate nel 2021, immediatamente dopo la conclusione di un’identica controversia avviata nel giugno 2020 tra Bruxelles e Algeri. O meglio, ‘ripartito’, perché il Paese nordafricano ha introdotto misure commerciali protezionistiche già nel 2015 .

Dai prodotti agricoli al settore automobilistico, queste restrizioni includono un sistema di licenze “che ha l’effetto di un divieto di importazione”, sussidi condizionati all’uso di input locali per i produttori di automobili e un limite alla proprietà straniera per le aziende che importano merci in Algeria. Misure che “danneggiano anche i consumatori algerini a causa di una scelta indebitamente limitata di prodotti” sostiene la Commissione europea.

Dal 2015, il valore delle esportazioni totali dell’UE verso l’Algeria è costantemente diminuito, da 22,3 miliardi di euro a 14,9 miliardi nel 2023. Al contrario, le importazioni dell’UE dall’Algeria, dominata da prodotti minerali, superano i 40 miliardi di euro. Bruxelles ha espresso le sue preoccupazioni alle autorità algerine e al presidente Abdelmadjid Tebboune, ma “senza successo”. Pertanto, la decisione di deferire la controversia al Consiglio di associazione UE-Algeria è il primo passo di un processo formale di risoluzione delle controversie previsto dall’accordo di associazione tra i due partner.

L’UE mira a trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente durante le consultazioni per la risoluzione delle controversie. Se non si raggiunge una soluzione, l’UE avrà il diritto, ai sensi dell’accordo di associazione UE-Algeria, di richiedere l’istituzione di un collegio arbitrale.

>>> Resta aggiornato, iscriviti alla nostra News Letter qui!

Leave a Reply