Accordi preferenziali

Accordo UE-Mercosur: istruzioni operative

By 30 Giugno 2026No Comments

ADM ha pubblicato un avviso operativo dedicato alla corretta compilazione del Data Element 16 09 001 000 – “Country of preferential origin” nelle importazioni che beneficiano del trattamento preferenziale previsto dall’Accordo interinale sugli scambi commerciali tra l’Unione europea e gli Stati firmatari del Mercosur.

L’Accordo, applicabile dal 1° maggio 2026, riguarda gli scambi tra l’Unione europea e Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. L’avviso interviene per chiarire le modalità di indicazione dell’origine preferenziale nella dichiarazione doganale, in coerenza con le Linee guida della Commissione europea in materia di origine preferenziale.

Per richiedere il beneficio daziario previsto dall’Accordo UE-Mercosur, l’operatore può utilizzare una delle seguenti modalità, tra loro alternative.

La prima modalità consiste nell’indicare, nel D/E 16 09 001 000, il codice “5500”, identificativo del gruppo di Paesi Mercosur. In questo caso, è obbligatorio compilare anche il D/E 16 08 001 000 – “Country of origin”, inserendo il codice ISO del singolo Paese firmatario da cui la merce trae origine:

  • BR per il Brasile;
  • AR per l’Argentina;
  • PY per il Paraguay;
  • UY per l’Uruguay.

In alternativa, l’operatore può indicare direttamente nel solo D/E 16 09 001 000 il codice ISO del Paese Mercosur di origine della merce: BR, AR, PY oppure UY.

Esempio: merce di origine brasiliana

Per un’importazione di merce originaria del Brasile nell’ambito dell’Accordo UE-Mercosur, sarà possibile:

  • indicare 5500 nel D/E 16 09 001 000 e, contestualmente, BR nel D/E 16 08 001 000; oppure
  • indicare direttamente BR nel D/E 16 09 001 000.

Non devono essere utilizzate contemporaneamente le due modalità come alternative sovrapposte: la scelta deve ricadere su uno dei due schemi previsti dall’avviso.

L’indicazione corretta dell’origine preferenziale è un passaggio essenziale per l’applicazione del trattamento daziario agevolato. Un errore nella compilazione dei Data Element può determinare anomalie nella dichiarazione, ritardi nello svincolo o la mancata applicazione della preferenza richiesta.

Le imprese importatrici e gli intermediari doganali sono quindi chiamati ad aggiornare tempestivamente le procedure dichiarative e i controlli interni, verificando che i codici utilizzati siano coerenti sia con l’origine della merce sia con la modalità di compilazione scelta.

Invitiamo gli operatori che effettuano importazioni dai Paesi Mercosur a verificare le istruzioni trasmesse ai dichiaranti e ai propri sistemi doganali, così da assicurare il corretto utilizzo della preferenza UE-Mercosur fin dalle prossime operazioni.

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