Accordi preferenziali

Convenzione PEM riveduta

By 17 Febbraio 2026No Comments

Con avviso del 7 gennaio 2026, la Direzione Dogane ha informato circa il nuovo scenario applicabile nell’area PEM (Pan-Euro-Mediterranea) a decorrere dal 1° gennaio 2026, con particolare riferimento alla possibilità di cumulo diagonale e all’utilizzo corretto dei codici documento TARIC

La comunicazione recepisce un documento informativo diffuso dai servizi della Commissione europea e si inserisce nel complesso processo di attuazione della Convenzione PEM riveduta.

A partire dal 1° gennaio 2026, l’Unione europea applicherà le regole di origine riviste della Convenzione PEM in tutti gli accordi bilaterali che contengono un riferimento alla Convenzione nei rispettivi protocolli origine

Tra i Paesi interessati figurano, a titolo esemplificativo:

  • Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Isole Faroe;
  • Egitto, Giordania, Marocco, Palestina, Tunisia;
  • Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Kosovo;
  • Moldova, Georgia, Ucraina

Per gli accordi che non prevedono un riferimento dinamico alla Convenzione (ad esempio Algeria e Libano), continuano ad applicarsi le regole di origine contenute nei protocolli bilaterali vigenti

Non tutte le Parti contraenti hanno ancora completato il processo di ratifica della Convenzione riveduta.

In particolare, Marocco, Egitto, Palestina e Tunisia, in attesa della ratifica, continueranno ad esportare verso l’UE applicando le regole transitorie previste nei rispettivi accordi bilaterali

Questa situazione può incidere sul cumulo diagonale nell’area PEM.

L’Avviso richiama il principio di “permeabilità” previsto dalle regole transitorie: materiali originari secondo le vecchie norme, importati in una delle Parti sopra indicate, possono essere utilizzati in cumulo diagonale secondo le regole transitorie quando l’esportazione finale è destinata all’Unione europea

Per gli operatori, ciò significa che la verifica dell’origine preferenziale richiede un’analisi ancora più attenta del quadro normativo applicabile in funzione:

  • del Paese coinvolto;
  • della versione delle regole applicate (vecchie, transitorie o riviste);
  • della struttura della catena produttiva.

Per garantire uniformità nelle dichiarazioni di importazione relative all’area PEM, l’ADM ha riepilogato i codici documento TARIC da utilizzare

Tra i principali:

  • N954 – Certificato EUR.1 (senza diciture “Regole transitorie” o “Regole riviste”);
  • N864 – Dichiarazione su fattura/dichiarazione di origine (senza diciture specifiche);
  • U045 – Certificato EUR-MED;
  • U048 – Dichiarazione di origine EUR-MED;
  • U078 – Certificato EUR.1 con dicitura “REVISED RULES”;
  • U079 – Dichiarazione di origine con dicitura “REVISED RULES”;
  • U075 – Certificato EUR.1 con indicazione “Transitional Rules / Regole transitorie”;
  • U076 – Dichiarazione di origine che menzioni l’origine secondo le regole transitorie

La distinzione non è formale ma sostanziale: l’indicazione del codice corretto consente all’autorità doganale di identificare quale set di regole di origine sia stato applicato.

Il nuovo scenario PEM richiede una gestione particolarmente rigorosa:

  • verifica della presenza del link dinamico nell’accordo applicabile;
  • corretta individuazione della versione delle regole di origine utilizzata;
  • coerenza tra prova di origine e codice TARIC dichiarato;
  • attenzione alla gestione del cumulo diagonale in presenza di regole transitorie.

In un contesto in cui la preferenza tariffaria può incidere in modo significativo sulla competitività del prodotto, errori formali o sostanziali nella documentazione di origine possono tradursi in perdita del beneficio e recuperi daziari.

La piena entrata in vigore della Convenzione PEM riveduta mira a semplificare e modernizzare le regole di origine nell’area pan-euro-mediterranea.

Tuttavia, la fase di transizione – con coesistenza di regole “vecchie”, transitorie e riviste – rappresenta un momento di particolare complessità tecnica.

Per le imprese che operano con filiere integrate nell’area PEM, è essenziale adottare un approccio strutturato alla gestione dell’origine preferenziale, con controlli preventivi e aggiornamento costante delle procedure interne.

Il team C-Trade è a disposizione per analizzare l’impatto delle nuove regole PEM sui vostri flussi di esportazione e importazione.

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