Unione Europea

Le nuove disposizione sul transito, circolare 16/2024

By 8 Giugno 2024No Comments

Con la Circolare N.16/24, ADM è tornata a correggere e chiare la procedura da adottare quando si è in presenza del regime del Transito annullando la precedente Circolare 10/2024 sullo stesso tema, di cui avevamo parlato qui.

I principali punti di interesse riguardano:

  • l’eliminazione del termine di presentazione delle merci: nel nuovo testo, infatti, si prende atto dell’impossibilità di determinare a priori un periodo intercorrente l’accensione e la chiusura del regime e viene lasciato agli uffici l’onere di verificare la congruità dello stesso.
  • Identità del mezzo di trasporto:gli operatori possono richiedere, all’ ufficio doganale la dispensa all’indicazione puntuale del mezzo di trasporto qualora le merci siano identificabili in altro modo; per i soggetti AEOC sempre dietro esplicita richiesta e relativa autorizzazione, la dispensa viene concessa se gli stessi potranno garantire la tracciabilità delle informazioni. In questo caso nel data element di riferimento, dovrà essere indicato il proprio numero AEOC.
  • Sigilli:potranno essere utilizzati i sigilli forniti dalle dogane acquistabili tramite piattaforma PagoPa oppure quelli di un “modello particolare” nel rispetto di una serie di requisiti richiesti dall’amministrazione. Per poter utilizzare questi ultimi, è necessario presentare richiesta di autorizzazione SSE nel Customs Decision System.

Nel caso di utilizzo dei sigilli, siano essi quelli dell’Agenzia o quelli appositamente autorizzati, l’operatore dovrà tenere apposito registro che ne dimostri l’utilizzo da esibire alla dogana in caso di controllo.

L’ufficio doganale competente, su richiesta dell’operatore interessato, potrà rilasciare l’autorizzazione alla dispensa dalla sigillatura – che andrà indicata nella dichiarazione di transito.

L’operatore AEOC/AEOF potrà richiedere la dispensa con la sola istanza, senza quindi fornire i previsti dettagli sulle merci. La verifica di quanto dichiarato nell’istanza sarà oggetto di analisi in sede dei monitoraggi e riesami dell’autorizzazione AEO.

 

La circolare troverà compiuta attuazione a partire dal 2.12.2024.

Nel mentre le aziende che riceveranno merce in luogo approvato dovranno controllare il t1 di arrivo ed annotare il tutto su apposito registro.

Non è chiaro se l’errata compilazione del documento di transito produce effetti sul destinatario del regime e se le eventuali non conformità vadano segnalate in fase di comunicazione di pervenuta.

E’ opportuno chiarire che le disposizioni sul transito si applicano anche ai transiti interni (T2).

>> Vuoi approfondire la questione? Poni una domanda ai nostri esperti.

Leave a Reply