DecisioniUnione Europea

Raggiunta l’intesa: la Svizzera verrà tolta dalla black list italiana

By 25 Aprile 2023No Comments

Il 20 aprile scorso, la consigliera federale Karin Keller-Sutter e il ministro delle finanze italiano Giancarlo Giorgetti hanno firmato una dichiarazione politica concernente la regolarizzazione di alcune
questioni fiscali pendenti. L’Italia toglie la Svizzera dalla black list del 1999. Al contempo, i due Paesi hanno trovato una soluzione transitoria in merito all’imposizione del telelavoro per i lavoratori frontalieri valida fino al 30 giugno 2023.

Con l’uscita della Svizzera dalla black list italiana la principale conseguenza è che non sarà più prevista l’inversione dell’onere della prova, finora a carico del soggetto espatriato. Ciò significa che il soggetto espatriato non sarà più chiamato a dimostrare il suo effettivo radicamento in Svizzera per far in modo che cada la presunzione legale di residenza in Italia.
Perciò, il soggetto italiano che si trasferisce in Svizzera, e trasferirà lì anche la sua residenza fiscale, non dovrà più provare che il suo trasferimento non è fittizio.
Sarà, invece, compito dell’Amministrazione finanziaria provare gli effettivi elementi di collegamento con l’Italia del soggetto espatriato.
Di conseguenza, uno degli effetti a cui si potrà assistere sarà un incremento dei trasferimenti dall’Italia alla Svizzera e ad una riduzione dell’attività di accertamento.
Ciò non libera, tuttavia, il soggetto dall’obbligo di iscriversi all’AIRE e di trasferire il proprio centro di interessi dall’Italia al Paese di destinazione.

>> Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni mese aggiornamenti di settore redatti dai nostri esperti

Leave a Reply