Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1909, la Commissione europea ha aggiornato l’elenco dei paesi e delle sezioni merceologiche per cui vengono sospese, nel triennio 2026-2028, alcune preferenze tariffarie previste dal Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG) dell’Unione Europea.
Il provvedimento si applicherà dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, salvo scadenza anticipata del regolamento di base (UE) n. 978/2012.
La sospensione riguarda esclusivamente i prodotti di alcune sezioni SPG originari da India, Indonesia e Kenya, paesi che – in base ai dati statistici relativi al triennio 2021-2023 – hanno superato le soglie quantitative di esportazione verso l’UE fissate nell’allegato VI del regolamento SPG. In altre parole, le importazioni di determinati prodotti da questi paesi hanno raggiunto livelli tali da far ritenere che essi non necessitino più di un trattamento tariffario preferenziale volto a favorirne l’accesso al mercato europeo.
India: sospensione estesa a 10 sezioni merceologiche
L’India è il paese maggiormente interessato dal provvedimento. Le sospensioni delle preferenze tariffarie si applicheranno ai prodotti appartenenti alle seguenti sezioni SPG:
- S-5: Prodotti minerali;
- S-6a: Prodotti chimici organici e inorganici;
- S-7a: Materie plastiche e lavori di tali materie;
- S-7b: Gomma e lavori di gomma;
- S-11a: Prodotti tessili;
- S-13: Lavori in pietra, gesso, cemento, amianto, mica o materie simili; prodotti ceramici, vetro e articoli di vetro;
- S-14: Perle e metalli preziosi;
- S-15a: Ferro, acciaio e lavori di ghisa o ferro;
- S-15b: Altri metalli comuni e lavori di metalli comuni (diversi dal ferro e dall’acciaio);
- S-16-17: Macchine, apparecchi elettrici, veicoli e materiale di trasporto ferroviario o navale.
Queste sospensioni riguardano comparti strategici e fortemente competitivi, nei quali l’India ha consolidato una posizione dominante, specialmente nei settori metallurgico, chimico, tessile e meccanico.
Indonesia: sospensione per prodotti agricoli e del legno. Per l’Indonesia, le preferenze SPG vengono sospese per:
- S-1a: Animali vivi e prodotti di origine animale (esclusi i pesci);
- S-3: Oli, grassi e cere di origine animale o vegetale;
- S-5: Prodotti minerali;
- S-9a: Legno e lavori in legno, carbone di legna.
La decisione riflette l’elevato volume delle esportazioni indonesiane di olio di palma e prodotti derivati, che rappresentano una quota significativa del commercio bilaterale con l’UE.
Kenya: sospensione limitata al comparto florovivaistico. Per il Kenya, la sospensione delle preferenze tariffarie si applica solo alla sezione:
- S-2a: Piante vive e prodotti della floricoltura.
Si tratta di una misura mirata, che interessa il settore dei fiori recisi e delle piante ornamentali, comparto nel quale il Kenya ha raggiunto livelli di esportazione superiori alle soglie SPG, beneficiando di una forte domanda europea.
Il Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG) consente ai paesi in via di sviluppo di esportare una vasta gamma di prodotti verso l’Unione Europea a dazio ridotto o nullo, favorendo lo sviluppo economico e l’integrazione nei mercati globali.
Tuttavia, quando un paese diventa sufficientemente competitivo in un determinato settore e le sue esportazioni superano per tre anni consecutivi le soglie fissate dall’allegato VI del regolamento (UE) n. 978/2012, le preferenze vengono sospese per quella categoria di prodotti.
L’obiettivo è riequilibrare il sistema ed evitare che gli aiuti tariffari si trasformino in un vantaggio strutturale permanente per economie ormai consolidate.
Dal 2026, le importazioni nell’UE dei prodotti interessati non beneficeranno più del dazio preferenziale SPG, ma saranno soggette al dazio MFN (nazione più favorita) previsto dalla tariffa doganale comune.
Gli importatori europei dovranno quindi rivedere i propri calcoli di costo e, in molti casi, aggiornare i contratti commerciali con i fornitori indiani, indonesiani e kenioti.
Al tempo stesso, la sospensione apre nuove opportunità per altri paesi SPG che mantengono l’accesso preferenziale, i quali potranno colmare il vuoto competitivo lasciato nei mercati europei da India, Indonesia e Kenya.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1909 segna una nuova fase nella gestione dinamica del sistema SPG, che si adatta periodicamente ai mutamenti dei flussi commerciali mondiali.
La sospensione di alcune preferenze tariffarie – pur rappresentando un ostacolo per gli esportatori dei paesi coinvolti – mira a preservare la finalità originaria del regime preferenziale: sostenere chi ne ha effettivamente bisogno, garantendo al contempo una concorrenza equa nel mercato unico europeo.