Dogana

Transito unionale: dal 1° ottobre 2026 i sigilli ADM saranno forniti solo per singola operazione

By 30 Giugno 2026No Comments

ADM ha annunciato una modifica rilevante nelle modalità di fornitura dei sigilli utilizzati nel regime del transito. A decorrere dal 1° ottobre 2026, non sarà più possibile acquisire preventivamente quantitativi di sigilli ADM non collegati a specifiche operazioni di transito.

Dalla medesima data, gli Uffici ADM forniranno i sigilli esclusivamente con riferimento alla singola dichiarazione di transito per la quale il loro utilizzo risulti necessario e nel quantitativo strettamente occorrente per quella specifica operazione.

La fornitura resterà subordinata al pagamento dell’importo unitario previsto dalla disciplina vigente.

La modifica supera la possibilità, finora utilizzata da alcuni operatori, di approvvigionarsi anticipatamente di scorte di sigilli ADM da impiegare successivamente per diverse operazioni di transito.

Dal 1° ottobre, ogni richiesta dovrà invece essere collegata a una dichiarazione di transito concreta. Ne deriva che la pianificazione delle spedizioni e delle attività di carico dovrà tenere conto dei tempi necessari per ottenere i sigilli presso l’Ufficio competente, evitando di considerare la disponibilità di una scorta preventiva come elemento ordinario dell’organizzazione operativa.

Il cambiamento può incidere in modo particolare sugli operatori che gestiscono flussi frequenti, partenze ravvicinate, carichi fuori dagli ordinari orari di apertura o operazioni organizzate presso luoghi autorizzati. In questi contesti, la disponibilità del sigillo rappresenta un elemento essenziale per l’avvio e la corretta esecuzione del transito, soprattutto quando il mezzo o il vano di carico debba essere sigillato per garantire l’identità delle merci durante il percorso.

L’Avviso conferma espressamente che gli operatori economici possono continuare a utilizzare sigilli di un modello particolare, purché preventivamente autorizzati secondo la normativa doganale unionale.

Questa possibilità assume ora maggiore rilevanza. Per gli operatori che effettuano con continuità operazioni di transito, l’utilizzo di sigilli speciali autorizzati può rappresentare una soluzione organizzativa idonea a mantenere fluidità nelle operazioni, riducendo la dipendenza dalla fornitura puntuale dei sigilli ADM per ogni singola dichiarazione.

Naturalmente, la scelta richiede una valutazione preventiva della compatibilità del modello di sigillo con i requisiti doganali applicabili e della procedura necessaria per ottenere l’autorizzazione.

La misura si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla tracciabilità e al controllo delle operazioni di transito. Il sigillo doganale non è un mero presidio materiale: costituisce uno strumento di garanzia dell’integrità del carico e consente di verificare che le merci vincolate al regime raggiungano l’Ufficio di destinazione senza manomissioni o sottrazioni.

La nuova modalità di fornitura rafforza quindi il collegamento tra il singolo sigillo e la specifica operazione doganale. Al tempo stesso, richiede agli operatori una revisione concreta delle procedure interne, affinché l’adeguamento non produca ritardi nell’apertura delle dichiarazioni, nella partenza dei mezzi o nella gestione delle catene logistiche.

Gli operatori interessati dovrebbero verificare fin da ora:

  • le giacenze di sigilli ADM eventualmente disponibili e le modalità con cui sono attualmente gestite;
  • i flussi di transito che richiedono ordinariamente l’apposizione di sigilli;
  • l’organizzazione delle richieste presso gli Uffici ADM, con particolare attenzione alle operazioni urgenti o svolte fuori dagli orari ordinari;
  • l’opportunità di richiedere l’autorizzazione all’utilizzo di sigilli di modello particolare;
  • le istruzioni operative impartite a spedizionieri, trasportatori, responsabili di magazzino e personale addetto alle dichiarazioni di transito.

La scadenza del 1° ottobre 2026 richiede un adeguamento preventivo: le imprese che gestiscono transiti frequenti dovrebbero riesaminare subito le proprie procedure, per garantire continuità operativa e prevenire rallentamenti nella movimentazione delle merci.

 

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